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ANCI IN PARLAMENTO

de Magistris a Montecitorio: “Così Scampia è diventata esempio di democrazia partecipata”

Italia, NapoliCapitale, Politica | 13 novembre 2017
“La periferia di Napoli diventerà il centro della nostra Città metropolitana, gli abitanti delle Vele non si sentiranno più ai margini della società. Abbiamo dimostrato che il capitale umano vale più del capitale economico”. Sono le parole del sindaco di Napoli Luigi de Magistris, intervenuto nel corso dell’incontro “Le Città del futuro”, con 600 sindaci ricevuti nell’aula di Montecitorio dalla presidente della Camera Laura Boldrini.
“Scampia – racconta de Magistris – era l’immagine di Gomorra, del degrado. E’ diventata un esempio di democrazia partecipata con il progetto di abbattimento di tre Vele su quattro, con la prima Vela che cadrà già tra qualche settimana. Un progetto voluto dal Comune di Napoli, dall’università Federico II e dal comitato Vele: le persone che prima non venivano neanche ricevute hanno deciso insieme a noi il futuro del quartiere. L’ultima Vela rimasta – spiega poi il sindaco – sarà il centro della Città metropolitana di Napoli, ospiterà tutti gli uffici. E nessuno degli abitanti delle Vele resterà senza una casa. E’ così – conclude – che cerchiamo di unire i lugohi delle nostre città e ridurre la distanza tra la politica e i cittadini”.
Nel corso della terza edizione dell’iniziativa, che la stessa Boldrini auspica possa replicarsi anche con la prossima legislatura, la presidente della Camera ha sottolineato che “non è un caso se abbiamo voluto ricevere sempre i primi cittadini alla Camera nel corso della discussione sulla legge di Bilancio: crediamo nel dialogo, nel confronto tra le istituzioni”.
E proprio di “momento importante di incontro e confronto con le istituzioni” parla anche il presidente dell’Anci e sindaco di Bari Decaro: “Siamo il terminale piu’ esposto sui problemi che arrivano dalle comunità. Per questo ringrazio la presidente della Camera, che ancora una volta ci da’ la  possibilità di raccontare le storie dei nostri Comuni”.
Entrando nel dettaglio del confronto sulla legge di bilancio, poi, Decaro ricorda che “abbiamo avuto gia’ risposte positive in termini di investimenti, ci aspettiamo  proposte positive in termini di spesa corrente: vogliamo  mantenere salvi i servizi che oggi offriamo ai cittadini”.
E’ Francesco Boccia, presidente della commissione bilancio della Camera, a dare una prima risposta: “Non siete soli – dice ai sindaci – anche quando ci sono da fare scelte difficili in una legge di bilancio”. E aggiunge: “I debiti finanziari che fanno i Comuni hanno la stessa dignità dei debiti finanziari che fa la Repubblica. Se il Parlamento ha risolto recentemente alcuni problemi finanziari delle Regioni, indebitando la Repubblica per lungo tempo, dobbiamo fare la stessa operazione per i Comuni”.
Ma l’incontro di oggi alla Camera si intitola “Le città del futuro”, anche a sottolineare lo sforzo quotidiano di sindaci e amministratori locali per raccogliere le sfide dell’innovazione e della sostenibilità ambientale, sociale, finanziaria.
Per questo nel corso dell’evento trasmesso in diretta sulle reti Rai e in streaming sul sito della Camera e su www.anci.it, sono stati molteplici gli interventi della delegazione di primi cittadini. Tutti concentrati però sulle migliori pratiche messe in atto nei Comuni italiani per trovare soluzioni alle sfide del futuro, per una più efficiente amministrazione e per la salute ed il benessere dei cittadini.
Oltre a De Magistris, hanno preso la parola in tanti.

Il presidente del Consiglio nazionale dell’Anci Enzo Bianco ha ricordato la legge sull’elezione diretta dei sindaci per sottolineare che “se oggi le città italiane hanno cominciato a cambiare volto, se sono partite opere, se si sono realizzate infrastrutture, se si interviene nelle periferie, è anche grazie alla progettualità che è conseguenza di quella legge. Ma serve adesso che l’autonomia riconosciuta ai sindaci sia proporzionale alla responsabilità che i cittadini ci hanno affidato”.

Il primo cittadino di Reggio Calabria Giuseppe Falcomatà ha raccontato ad esempio il processo di assegnazione di un bene confiscato alla mafia, ricordando che “il ripristino e il mantenimento della legalità sul territorio per un sindaco del Mezzogiorno deve essere la madre di tutte le battaglie”.
Intervenendo dai banchi dell’Aula, anche la sindaca di Roma Virginia Raggi ha portato il suo contributo, ricordando che “amministrare un ente locale non è facile, dovendo fare i conti con bilanci e risorse finanziarie sempre minori”, e sottolineando: “Dobbiamo provare a ridare fiducia e a lanciare segnali di speranza alle famiglie e ai nostri giovani. Anche invitandoli alla partecipazione della ‘cosa pubblica’”.

Qui l’integrale dell’intervento del sindaco di Napoli a Montecitorio:

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