mercoledì 26 luglio 2017
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BOOM TURISTICO

Napoli al top: tutto esaurito ovunque. Le cifre e le foto

NapoliCapitale, Prima Slide, Turismo | 18 aprile 2017

Pasqua 2017: Napoli è stata meta preferita dai turisti di tutto il  mondo. E’ bastato fare due passi in questo fine settimana di fuoco a chiunque di noi per le strade principali della città per rendercene conto da soli.

Dal lungomare liberato al centro storico, dal museo di Capodimonte a quello Archeologico, migliaia di turisti hanno invasto la città a Pasqua e a Pasquetta.

Pienone negli alberghi e nei b&b non solo al centro: oltre il 98 per cento di stanze occupate. E pienone anche nelle mostre ovunque allestite: da Kokocinski al Mann a Picasso a Capodimonte (la più affollata, con oltre 5mila presenze) a quella di Totò (5mila presenze) in tre location, non c’è stato posto dove in questi due giorni a Napoli non ci fossero code chilometriche. Contento ovviamente il sindaco Luigi de Magistris che elogia la «grande prova di maturità della città «he dimostra umanità, voglia di vivere, capacità di accoglienza di centinaia di migliaia di persone. Napoli è una città che si sta tirando fuori dal limbo con le proprie forze. Quando c’è voglia, determinazione, potenza, umiltà, energia, i risultati arrivano».

E arriva anche il comunicato del ministro Franceschini a confermarlo. «I turisti stranieri hanno invaso tutte le nostre città d’arte, i numeri dei musei (quelli statali tutti aperti anche il giorno di Pasquetta) e le prenotazioni alberghiere segnano un crescita fortissima, ma soprattutto indicano che l’aumento più forte non è nelle tradizionali grandi capitali del turismo intemazionale ma nei luoghi minori, nelle città d’arte e nel mezzogiorno, ad iniziare da Napoli e Palermo che registrano veri e propri boom di presenze», ha detto ieri il ministro dei Beni culturali

Basta sfogliare la gallery (le foto sono di Velia Cammarano, dell’ufficio stampa del comune di Napoli) per rendersene conto:  Lungomare, via Toledo, centro storico, file per entrare in tutti i musei. Alla Cappella di San Severo file chilometriche. All’Archeologico 2.700 biglietti staccati a Pasqua. 5mila al Tesoro di San Gennaro, 1000 in più rispetto all’anno scorso. La mostra su Totò, del quale ricorrono i 50 anni dalla morte, per lo spezzone di Palazzo Reale arrivava alle ore 15 a metà di piazza del Plebiscito. Folla anche nelle altre due location della mostra: Maschio Angioino e a San Domenico Maggiore. Le presenze hanno superato i 5mila visitatori. Lo ha reso noto l’assessorato alla cultura del Comune che ha co-organizzato la Mostra con la famiglia de Curtís ed Alessandro Nicosia.  5.000 visitatori addirittura per Corporea e il nuovo Planetario 3D  di Città della Scienza.

Insomma un successo senza precedenti: Napoli si porta sempre più. E Pasqua 2017 lo ha confermato ancora.

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