COMUNE DI NAPOLI/ Bilancio approvato all’alba, scongiurato il commissariamento. Odg per la liberazione di Gabriele del Grande

Ci sono volute circa 22 ore ma alla fine la sospirata approvazione della manovra di Bilancio 2017/2019 del Comune di Napoli è arrivata, approvata a maggioranza alle prime ore di questa mattina con il voto contrario di M5S – PD- FI – FdI – Prima Napoli e Napoli popolare.

I numeri della lunghissima seduta parlano di undici gli ordini del giorno (su 35) proposti dal gruppo del Pd, ed  illustrati dai consiglieri Arienzo e Quaglietta approvati a  maggioranza dall’Aula e relativi alla fornitura di droni alla Polizia  Municipale, la contabilità dei servizi tecnici delle Municipalità, i  lavori alla scuola materna nella Municipalità Mercato-Pendino, il  controllo del sottosuolo ai Colli Aminei, il teatro comunale nella  scuola Cavour, il parco pubblico in via Ponti Rossi, la manutenzione  del parco dei Camaldoli, l’asilo nido per bambini con disabilità  nell’Ottava Municipalità, il rifacimento del manto stradale in via  Trinità delle Monache, l’installazione di giostre per bambini al  Centro Direzionale, il rafforzamento dei reparti fognature e  giardinieri nella Nona Municipalità.

Altri ordini del giorno approvati sono stati fra gli altri recupero dell’immobile ASIA in via Guadagno delconsigliere Frezza, cinque a firma del consigliere Moretto sulla  commissione per il monitoraggio delle Universiadi, su maggiori  investimenti in materia di welfare, asili nido, giovani e studio,  turismo, sulle risorse per la gestione e il controllo della refezione  scolastica, sulla destinazione di alcuni toponimi dei viali del Centro  Direzionale alle vittime di Nassyria; due a firma della consigliera Bismuto (Dema) sulle  risorse a favore del fondo donne vittime di violenza e  sull’albergaggio sociale e emergenza abitativa; altri odg approvati. della consigliera Caniglia (DEMA)  sull’efficientamento  dell’inclusione scolastica degli studenti diversamente abili  attraverso la Napoli Servizi; del consigliere Felaco (DEMA) sulla richiesta della proroga delle graduatorie e di nuove assunzioni a  tempo indeterminato di personale nelle scuole, sulla cessazione degli  strumenti di finanza derivata stipulati nel 2006 e per  l’individuazione di soluzioni alle gravi situazioni debitorie derivanti dal Cr8 che passino anche per forme di disobbedienza civile; del consigliere Guangi (Forza Italia) sulla previsione di adeguate risorse per il rifacimento dei marciapiedi di via Ghisleri e via  Magnani, per interventi nel 71° circolo a Marianella, per l’illuminazione esterna di Villa Nestore, per l’installazione di  semafori all’altezza delle scuole in via Cavallino, per la realizzazione di una rampa di collegamento tra rampe Zuccarini e la chiesa vicina; del consigliere Nonno sull’istituzione di una commissione di monitoraggio sull’attuazione del Patto per Napoli, sull’avvio della procedura  per la costituzione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia Alleanza Nazionale, che gode di una rappresentanza parlamentare.

Terminato l’esame degli ordini del giorno, sono stati approvati tre emendamenti alla delibera.

Al termine è intervenuto il sindaco de Magistris, iniziando il suo intervento con i ringraziamenti a tutti quanti hanno lavorato per raggiungere l’obiettivo della redazione ed approvazione del bilancio, l’unico possibile, lo ha definito, alla luce della situazione attuale.

“Va accelerata la dismissione e migliorata la capacità di riscossione,  ma non vanno taciuti i risultati straordinari raggiunti  che, senza i  tagli ricevuti avrebbero consentito di ripianare il  debito. La  disponibilità a collaborare con chiunque voglia fare gli  interessi  della città non manca, anzi viene continuamente sollecitato  il dialogo  con tutte le istituzioni nazionali, ma ciò non esclude che  la proposta  di fare un Consiglio comunale a Roma vada accolta con  grande favore.  Le scelte seppure pesanti erano inevitabili a fronte  di situazioni  gravi come quelle dei debiti, ma vanno accolte con  favore novità come  quella della vendita di Palazzo Fuga ad un fondo  pubblico, con entrate  importanti che consentiranno di alleggerire  molti vincoli. Difficile  riconoscersi in un’immagine come quella  rappresentata da alcuni, di  una città rassegnata, depressa e isolata, quando invece la città vive  un momento di grande presenza turistica e di rilancio. La maggioranza  di oggi in Consiglio è solida e matura e questo rafforza la  motivazione ad andare avanti sulla strada intrapresa”.

Prima della conclusione della seduta è stato anche approvato un odg firmato ed approvato da tutte le forze  politiche per la liberazione di Gabriele Del Grande.