martedì 23 maggio 2017
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COMUNE DI NAPOLI

Bilancio, iniziato il dibattito. La relazione dell’assessore Palma

NapoliCapitale, Politica, Prima Slide | 20 aprile 2017

E’ iniziato stamattina e si chiuderà domani il dibattito sul bilancio previsionale del comune di Napoli. L’assessore al Bilancio Salvatore Palma ha illustrato le due delibere di bilancio premettendo che l’approvazione del Documento Unico di Programmazione 2017-2019 costituisce un atto propedeutico allo schema di bilancio; ha quindi illustrato le diverse sezioni del DUP sottolineando che il documento fa da raccordo tra il primo e il secondo mandato del Sindaco de Magistris. Contiene, infatti, oltre alla programmazione 2017-2019 e alle linee strategiche che si è data l’amministrazione, il programma triennale delle opere pubbliche, il piano delle alienazioni e il programma del fabbisogno del personale.

Sul Bilancio di previsione, l’assessore Palma ha sottolineato innanzitutto la vivacità e la progettualità della città che, anche senza risorse, riesce a mostrarsi in pieno e ciò grazie alla spinta emozionale del Sindaco e della collettività.

Questo bilancio di previsione, ha continuato, risente del combinato disposto dei tagli dei trasferimenti statali (13 milioni, ma dal 2013 ad oggi 500 milioni), e dell’entrata a regime delle nuove norme di contabilità per gli enti locali, sottolineando che queste ultime sono cambiate mentre il Comune aveva in corso il piano di riequilibrio, spiega in una nota l’ufficio stampa dell’amministrazione comunale di Napoli.

Questi elementi hanno creato difficoltà, ma anche in presenza di criticità, si tratta di una programmazione efficace e lungimirante, grazie alla quale la città può diventare centro di nuove esperienze, tentando di costruire il futuro per le nuove generazioni.

In questi anni, ha continuato, si è allargata la forbice tra bisogni e risorse disponibili, per tutti gli enti locali, l’amministrazione ha mosso tutte le poche leve a disposizione per garantire i servizi e le funzioni.

Il piano di riequilibrio per il recupero del disavanzo iniziale ha infatti funzionato bene fino al 2014, ed ha avuto una battuta d’arresto del 2015, ed oggi abbiamo dovuto registrare una quota di disavanzo ulteriore generato dalle nuove norme di contabilità, che stanno affossando tutti i Comuni, e dai debiti legati alla ricostruzione e all’emergenza rifiuti: stiamo facendo un conto reale di quanto già come Comune abbiamo pagato per le gestioni straordinarie, che incidono per il 60% sui 246 milioni di debiti fuori bilancio ai quali dobbiamo far fronte con questa programmazione nella quale il Fondo Crediti di Dubbia Esigibilità sale a 151 milioni.

Non potendo più comprimere la spesa – e in quest’ambito una forte contrazione c’è stata sulle spese per il personale – e dovendo garantire i servizi e le risposte ai bisogni della collettività, in questa programmazione è stato inserito un nuovo diverso piano di alienazioni per i tre anni.

Con tutte le criticità di questo bilancio (dovute ai fattori esogeni), ha continuato, la politica degli investimenti mostra grande dinamismo: ci sono risorse per 1 miliardo e 652 milioni per progetti che si completeranno nel 2021, ed ha citato ad esempio il Patto per Napoli, il Pon Metro, il Piano per le periferie, gli investimenti infrastrutturali con risorse ed il grande progetto sito Unesco.

L’assessore ha quindi esposto le principali voci del bilancio di previsione soffermandosi, innanzitutto, sulle azioni per la riduzione dell’indebitamento complessivo; continuando a guardare la gestione dal punto di vista del risanamento, sono state fatte azioni volte alla gestione attiva del debito comunale, con la chiusura di uno dei quattro swap, in un piano di rinegoziazione che continuerà con gli altri.

Per quanto riguarda le entrate, l’assessore si è soffermato sulle entrate tributarie e su quelle extratributarie ed ha sottolineato la necessità improrogabile di ridisegnare completamente l’intero funzionamento delle fasi di riscossione, per un recupero di efficienza nella riscossione che garantisca più livelli di equità fiscale, contrastando il fenomeno dell’evasione, il cui contrasto resta una priorità e ribadendo il progetto che la gestione delle entrate sarà nella Napoli Holding.

L’attenzione maggiore questo bilancio l’ha destinata al finanziamento delle politiche del welfare, investendo in tale settore tutto il maggior introito derivante dall’abbassamento delle soglie di esenzione dell’addizionale comunale, e alle voci delle manutenzioni straordinarie e della riqualificazione della città, continuando a tenere in grande considerazione la valorizzazione degli impianti sportivi cittadini.

Per quanto riguarda le partecipate, l’azione di ristrutturazione del sistema delle società partecipate continuerà con il riassetto degli organismi partecipati nell’ottica dell’efficientamento e della razionalizzazione.

Al termine della relazione, dopo il ringraziamento dell’assessore Palma al Collegio dei Revisori per il lavoro svolto, il consigliere Capasso (DEMA) ha proposto di sospendere la seduta per consentire alla Conferenza dei Capigruppo di organizzare i lavori successivi dell’Aula. La proposta del consigliere Capasso è stata approvata all’unanimità.

Continueremo in giornata a tenervi aggiornati sul dibattito in corso in consiglio. Intanto ecco il testo e a seguire il video con l’intervento integrale di Palma:

Testo integrale relazione sul previsionale 2017 definitiva dell’assessore Palma

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