venerdì 24 novembre 2017
Logo Identità Insorgenti

Al Nuovo Teatro Sanità “Smiley” dello spagnolo Guillem Clua per la regia di Rosario Sparno

Dal 3 novembre al 5 dicembre 2017

Il regista Rosario Sparno, insieme alla compagnia del Nuovo Teatro Sanità, mette in scena il divertente e brillante testo di Guillem Clua, giovane autore spagnolo, Smiley già tradotto e rappresentato in Spagna, Cile, Grecia, Germania e a Cipro e censurato al XXI Festival del teatro dell’università Cattolica di Concepcion in Cile. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia e debutta sul palco di piazzetta San Vincenzo il 3 novembre alle ore 21.00, con replica sabato 4 alla stessa ora e domenica 5 ore 18.00. Protagonisti sono Alex e Bruno, interpretati da Carlo Caracciolo e Riccardo Ciccarelli, in scena insieme ad un coro greco formato dagli attori della compagnia giovane del teatro (Vincenzo Antonucci, Ciro Burzo, Lola Bello, Mariano Coletti, Giampiero De Concilio, Antonio Della Croce, Simone Fiorillo, Gaetano Migliaccio, Nicola Orefice). Lo spettacolo si avvale delle coreografie di Simone Fiorillo, dei costumi di Alessandra Gaudioso, delle scene di Mauro Rea, del disegno luci di Paco Summonte ed è prodotto dal Nuovo Teatro Sanità, con il patrocinio dell’Istituto Cervantes di Napoli.

Smiley è una faccina sorridente ed è anche il titolo della commedia di Guillem Clua, una classica commedia romantica, in cui si ritrovano lui, lui e l’altro, cioè Grindr, una applicazione mobile per incontri gay e bisessuali: “Chatta e incontra uomini sexy, attraenti e interessanti, gratuitamente”, questo è quello che promette “l’altro”, Grindr. Incontri veloci, appaganti, senza troppi noiosi preamboli; file interminabili di pretendenti da scegliere comodamente da casa. «Ricordo perfettamente il primo messaggio ‑ si legge nel testo ‑ a cui non hai risposto. Gli altri normalmente ricordano l’ultimo o il più importante. Io ricordo la prima volta che ho ricevuto il silenzio come risposta. Il messaggio era molto semplice: due punti, trattino, parentesi chiusa. Uno smiley. Un sorriso». È da questo nuovo modo di comunicare tipico dei social network e dalla percezione dei rapporti restituita dal linguaggio del nuovo medium che nasce l’idea di Smiley, uno spettacolo che racconta una società che muta forma e di esistenze individuali che, contemporaneamente, vivono, comunicano e sentono in maniera diversa l’amore. A proposito del suo lavoro teatrale, Sparno racconta: «Dopo aver incontrato la vitalità dirompente degli attori e di tutta la compagnia che abita il Nuovo Teatro Sanità, ho pensato di far nascere qui Smiley, di raccontare con loro, con i giovani che fanno teatro nella nostra città, questa storia d’amore nata in Spagna, ma che potrebbe essere nata anche qui, alla Sanità. Alex e Bruno, interpretati da Caracciolo e Ciccarelli, saranno affiancati dai gogoboys del ntS’, che compongono il coro di questa versione italiana del testo di Guillem Clua e ci accompagneranno lungo il racconto di quest’incontro romantico».
Smiley è storia d’amore nata a Barcellona, ma che potrebbe essere ambientata ovunque, perché le sue dinamiche sono universali, ma soprattutto perché l’amore vissuto con gli emoticon e con le app, per incontrarsi e comunicare, è un sentimento che fa fatica ad esprimersi davvero, che si nasconde dietro il silenzio di due punti, un trattino e una parentesi chiusa. A Barcellona come a Napoli.

Costo del biglietto: 12 euro

Info e prenotazioni:
3396666426
info@nuovoteatrosanita.it
www.nuovoteatrosanita.it

Programmazione:
venerdì 3 novembre, ore 21.00
sabato 4 novembre, ore 21.00
domenica 5 novembre, ore 18.00

Nuovo Teatro Sanità, piazzetta San Vincenzo, Rione Sanità – Napoli

Articoli correlati

Teatro | 23 ottobre 2017

SPETTACOLO ANNULLATO

Nuovo Teatro Sanità, il direttore al pubblico: “Ecco perché non vedrete Lo Verso”

NapoliCapitale | 18 ottobre 2017

NUOVO TEATRO SANITA’

In prima nazionale Caipirinha Caipirinha di Sara Sole Notarbartolo

Libri | 16 ottobre 2017

L’EVENTO

Al Nuovo Teatro Sanità la Donadio legge la Parrella