giovedì 24 maggio 2018
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Chiesa abbandonata di Sant’Antonio a Tarsia: tentato un vergognoso sgombero

Diritti e sociale | 14 maggio 2018

Brutta sorpresa stamattina per i senza fissa dimora che da febbraio avevano trovato ospitalità nella chiesa di S.Antonio a Tarsia e che alle 9.30 sono stati svegliati da rumori di sfondamento che provenivano da una porta non utilizzata.

Non erano le forze dell’ordine, non erano i proprietari della struttura (I padri Redentoristi), ma erano operai di una ditta edile accompagnati da Giuseppe Morra.

“Senza alcun preavviso, con il pretesto di dover effettuare dei lavori, hanno tentato di entrare utilizzando un’asse di ferro come ariete, ferendo alla mano uno dei senzatetto che si era avvicinato alla porta per capire cosa stesse succedendo, medicato e refertato al pronto soccorso Pellegrini” scrive l’Opg occupato Je so pazzo in un comunicato.

“Grazie all’arrivo di tanti solidali si è riusciti ad evitare il peggio. Qualsiasi fosse la motivazione di questa visita pensiamo non siano queste le giuste modalità per avviare un confronto, considerando che –come già comunicato pubblicamente – sono già stati avviati lavori di manutenzione e la produzione di una perizia che testimonia l’assenza di pericolo.

Perché il Signor Morra – se non è il proprietario dello stabile – è così interessato alla struttura?
Perché i Padri Redentoristi hanno più volte rifiutato di incontrare chi porta avanti un progetto di solidarietà e assistenza ai senza fissa dimora?

Quello che sappiamo è che in questo complesso abbandonato da molti anni e più volte saccheggiato del proprio patrimonio culturale, da febbraio è cominciato uno straordinario progetto di solidarietà e cooperazione. Un’esperienza nata durante “l’emergenza freddo” che ha già dato ospitalità e assistenza a più di 40 persone anche grazie al sostegno del quartiere.

Domani, 15 maggio, alle ore 18 si terrà all’interno del complesso (piazzatta S.Alfonso e S.Antonio a Tarsia) l’assemblea “Nessuno escluso” verso i cortei del 18 e 19 maggio a Napoli e Caserta contro la povertà e per i diritti di tutti! “”

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