martedì 23 ottobre 2018
Logo Identità Insorgenti

ISOLA DI DINO

La comprò Gianni Agnelli, ora torna di proprietà del comune calabrese di Praia a Mare

Ambiente, DueSicilieOggi, Economia | 15 giugno 2014

 

isola di dino

Gianni Agnelli la comprò nel 1962 per farne meta del turismo d’elite in grado di competere, magari, con Saint Tropez, Capri o Portofino. 52 anni dopo, e dopo alcuni passaggi di mano, l’Isola di Dino, perla del Tirreno calabrese, acquistata dal presidente della Fiat per 50 milioni di lire dell’epoca, è tornata di proprietà del Comune di Praia a Mare.

Ciò che era del Sud ed è stato “acquisito” dagli Agnelli, dunque, torna al Sud. A stabilirlo è stata una sentenza emessa dai giudici della sezione staccata di Scalea del Tribunale di Paola. A conclusione di una battaglia giudiziaria durata 20 anni, infatti, è stato annullato proprio quel contratto di compravendita dell’isola con i suoi cinquanta ettari di natura, tra strapiombi e grotte calcaree che si specchiano in un mare di straordinaria bellezza. Atto che portava la firma di Agnelli, appunto.

La proprietà dell’isola fu comunque ceduta ad altri soggetti e, in ultimo, alla società “Isola Dino srl” che dal 1994, con altri ricorsi alla magistratura, ha animato un braccio di ferro giudiziario con il Comune di Praia a Mare. Il pronunciamento dei giudici ha reso nullo però quel primo atto, intimando al Comune tirrenico il pagamento di 47 mila euro e alla società, finora proprietaria, poco più di 14 mila euro. Condannate anche altre società e persone fisiche che, negli anni, avevano acquistato immobili sull’isola.

«Quello che conta adesso – ha detto all’Ansa il sindaco di Praia a Mare, Antonio Praticò – è che il Comune è il proprietario dell’isola. E la collettività, rientrando in possesso dell’isola, dovrà restituire, sostanzialmente, quello che aveva incassato all’atto della compravendita, più o meno 50 milioni di vecchie lire. In ogni caso, questa sentenza dà lustro alla Calabria e a Praia a Mare. Per quanto mi riguarda, poi – ha aggiunto Praticò – ripaga 34 anni di onesta vita amministrativa. Ed è giusto che le persone oneste, a qualsiasi colore politico appartengano, vengano tutelate da una magistratura che va sempre rispettata».

L’isola di Dino è la maggiore delle due isole Calabresi; l’altra è l’Isola di Cirella. Sorge sulla costa nord occidentale del Tirreno calabrese, di fronte l’abitato di Praia a Mare in Provincia di Cosenza, davanti Capo dell’Arena a sud del paese. Il suo nome deriva dal fatto che sull’isola sorgeva un tempio (aedina) dedicato a Venere. Ipotesi più accreditata è quella che fa derivare il nome dall’etimo greco “dina”, ovvero vortice, tempesta. Infatti erano un tempo pericolose per i naviganti, in giornate di mare mosso, le acque prossime alla punta Sud dell’Isola, detta Frontone.

Gabriella Martini

Articoli correlati

Ambiente | 28 settembre 2018

L’INIZIATIVA

Volontari in piazza per ripulire il mondo dalla spazzatura ma anche dai pregiudizi

Ambiente | 21 agosto 2018

A REGGIO CALABRIA

Morti nel torrente del Raganello: tra le dieci vittime anche tre campani

Ambiente | 8 agosto 2018

STORIE D’AFRICA

Il baobab verso il mercato globale: l’ultima follia dei colonizzatori