venerdì 24 novembre 2017
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LA LOTTA PAGA

L’ex Opg: “Napoli sotterranea cambia linea. Arrivano i primi contratti ai lavoratori”

Lavoro, Precariato, Turismo | 13 novembre 2017

La lotta paga e Napoli sotterranea comincia a fare i contratti ai lavoratori. Pubblichiamo la notizia diffusa dall’ex Opg Occupato Je So Pazzo.

Ebbene sì, pare proprio che il “furbetto del sottosuolo” Enzo Albertini, dopo anni di allegra speculazione e centinaia di migliaia di euro intascati col lavoro nero di tante e tanti giovani, abbia dovuto cambiare linea e cominciare a far firmare un po’ di contratti!

Riavvolgiamo il nastro: lunedì 30 ottobre esce la nostra video-inchiesta in cui i lavoratori denunciano i salari da 4€ l’ora, le inesistenti condizioni di sicurezza e soprattutto di essere costretti a lavorare completamente a nero; la mattina successiva, dopo una nottata che possiamo immaginare di “passione”, Albertini replica pubblicamente, sostenendo che chi opera presso Napoli Sotterranea è tirocinante o volontario: di lavoro subordinato nemmeno una menzione!
Passano poche ore e comincia ad arrivare alle nostre orecchie una voce sempre più insistente: Albertini e i suoi collaboratori stanno chiamando i lavoratori per chiedergli di portare rapidamente i documenti, perché pare debbano firmare i contratti. Aspettiamo un po’, non vorremmo fosse una bufala… Verifichiamo. E capiamo che è tutto vero!
Guardate voi stessi la foto, concentratevi sulla data di inizio del rapporto di lavoro: 1 novembre 2017, con comunicazione agli organi competenti del 31 ottobre, esattamente a 24 ore dall’uscita della video-inchiesta! Una prima vittoria è quindi arrivata nel giro di pochissime ore!

Ci rendiamo conto che un personaggio che per anni e anni se n’era infischiato dei più elementari diritti dei “suoi” lavoratori, è stato costretto a correre ai ripari?
E ci rendiamo conto che è stato possibile “solo” grazie al CONTROLLO POPOLARE; al coraggio dei lavoratori che hanno iniziato questa battaglia difficile e di quelli che tutt’ora continuano ad aggiungersi, perché finalmente qualcuno ha aperto il vaso di Pandora e anche altri, prima impauriti, trovano ora la forza per far conoscere quello che hanno subito; all’indignazione e alla solidarietà attiva di migliaia e migliaia di persone, che si sono attivate, ci hanno consigliato su come continuare, che ci hanno dato altre informazioni utilissime ai fini della vertenza?
Ci rendiamo conto che se il popolo si organizza può mettere paura a chiunque?

PS: Ovviamente il sig. Albertini non pensi che finisce qui: siamo partiti per non fermarci!

Ex Opg Occupato Je So Pazzo

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