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LA MOSTRA

A Castel dell’Ovo l’antologica di Petricciuolo, poliedrico e indimenticato artista napoletano

Arte e artigianato, Identità, NapoliCapitale, Seconda Slide | 26 febbraio 2016

osvaldo petricciuolo castel dell'ovo

Nelle sale espositive del Castel dell’Ovo di Napoli, l’inaugurazione alle 16:30 della Mostra Antologica d’Arte, del Maestro Osvaldo Petricciuolo “Iterspatium Apertum”.

La mostra, pura essenza di arte contemporanea, racconta il poliedrico artista napoletano, pittore, scultore, scenografo, regista, baritono, (www.osvaldopetricciuolo.it), dal 1947 al 1999, attraverso 100 opere, spaziando tra le sezioni di pittura, scultura, bozzetti scenografia, costumi, opera lirica e teatrale.

“Abbiamo accolto con gratitudine la proposta di ospitare in una sede espositiva del Comune di Napoli la mostra del Maestro Osvaldo Petricciuolo, a pochi anni dalla sua scomparsa. L’occasione è certo un omaggio postumo che la Città e la sua Amministrazione dovevano al creativo e all’intellettuale che, napoletano, per tanti anni ha svolto a Napoli un’attività davvero multiforme, di artista, di docente, di uomo di teatro, ma non può essere sprecata come una mera commemorazione, vogliamo che sia anche una occasione concreta, per la Città stessa, per riconoscere quest’arte e riappropriarsi della straordinaria ricchezza delle sue forme e dei suoi contenuti”, dichiara l’Assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli dott. Nino Daniele.

La mostra, promossa e organizzata dalla Casa d’Arte Museum dell’Iterspatium in Raggiolo (AR), patrocinata dalla Regione Campania, dal Comune di Napoli, dal Consolato Generale H. del Perù a Napoli, e dal Comune di Ortignano-Raggiolo (AR), è stata curata dalla figlia dell’artista (Soprintendente della Casa d’Arte Museum dell’Iterspatium Apertum), prof.ssa Brunilde Petricciuolo e dall’architetto Monica Bercioux, con il supporto tecnico Alessandro Giarritiello, è aperta al pubblico con ingresso gratuito dal 26 febbraio al 18 marzo 2016, dal lunedì al sabato dalle ore 10 alle 18 e la domenica dalle ore 10 alle 13.

“Realizzare a Napoli la mostra antologica delle opere di mio padre è un omaggio a una città che lui amava e che ha reinterpretato in molti suoi dipinti – afferma Brunilde Petricciuolo – con il suo “Iterspatium Apertum” è stato tra i maggiori assertori dell’astrattismo geometrico del XX secolo. Un artista non solo delle arti visive ma anche di quelle sonore, considerata la sua fama di baritono.

Facevano dasfondo alle opere liriche, che lo vedevano spesso protagonista, le sue scenografie innovative e aperte verso il nuovo in uno spazio “oltre”, dove l’arte assume la dimensione del pensiero puro. La “1° Esposizione Internazionale di Scenografia Contemporanea”, realizzata a Napoli, lo vide protagonista insieme a Enrico Prampolini, Pablo Picasso, Roman Clemens, Mario Anghelopoulos, Nicola Benois, George Braque, Giacomo Balla, Frantisek Troster, Gino Severini , Fortunato Depero, Svoboda e tanti altri. Sua la creazione dell’ ”Open Travel Space” e dei ”Dialogues in the world”, che lo consacrò massimo esponente delle arti sonore evisive nei maggiori teatri d’Europa”.

“Quando si va ad una mostra, si tenta sempre di inquadrare la problematica di un autore, per iniziare la strada del dialogo si cerca uno spunto per capire l’autore. È un po’ difficile quando questo autore è come Petricciuolo contemporaneamente baritono e scenografo dell’opera, teorico dell’Urbacosmo, organizzatore di festival e mostre, pittore e disegnatore di qualità, oltre che ovviamente docente ed accademico… Spesso l’artista ha carattere forte e indipendente, il capire va sempre controcorrente, a corti e accademie, preferisce il pregio della libera espressione…” scrive il critico d’arte e docente universitario, Gily Reda.

Le opere di Osvaldo Petricciuolo, sono esposte all’Università di Genova, al National Museum of Fine Arts di La Valletta a Malta, alla Biblioteca Sperelliana di Gubbio, allo Sbarro Institute di Philadelphia, al Ministero della Cultura di Pechino, al Palazzo dell’Hanban, all’Istituto Confucio di Napoli, all’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”, all’Ambasciata Italiana negli Emirati Arabi Uniti.

All’inaugurazione interverrano: il Vice Sindaco di Napoli Raffaele Del Giudice, le autorità diplomatiche S.E. Console Generale del Perù a Roma, Amb. Dr.ssa CarmenSilva Caceres in rappresentanza dell’Ambasciatore del Perù a Roma S.E. Eda Rivas Franchini, S.E. Vice Console Generale del Perù a Roma, Dr.ssa Kelva Morales, S. E. Console Generale degli Stati Uniti d’America, Dr.ssa Colombia Barrosse, S.E. Console Generale H. del Perù a Napoli Notaio Carlo Iaccarino, S.E. Console Onorario del Lussemburgo Notaio Giancarlo Iaccarino, S. E. Console Onorario del Benin Dr. Giuseppe Gambardella, S.E. Console Onorario di Capo Verde Avv. Giuseppe Ricciulli, Col. Alessandro Tortorella, Vice Comandante dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli.

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