domenica 25 febbraio 2018
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LA NOVITA’

Tra oro, mare e identità ‘A figlia d”o Marenaro” si veste di nuovo. Ma il cuore resta napulegno

Agroalimentare, Campania, Identità | 13 febbraio 2018

E’ stato presentato oggi alla stampa e agli addetti ai lavori il restyling del ristorante A Figlia d”o Marenaro (unica sede in Via Foria 180).
Dopo 1 mese e mezzo di lavori di totale ristrutturazione rinnovando il locale nello stile e nella tecnologia, il 14 Febbraio, riaprirà al pubblico il ristorante partenopeo di riferimento della tradizione culinaria napoletana. Due gli elementi che viaggiano insieme: Innovazione e Tradizione. Ed entrambi sono confermati anche in questo nuovo corso che sta per aprirsi per A Figlia d’ò Marenaro. Oro è la parola vincente. Oro per il rivestimento delle pareti, oro per particolari esclusivi. Oro per la cucina della Signora Assunta che da sempre impreziosisce la tavola napoletana.

Oro e identità, per ricereare un’atmosfera che rende viva l’intera passione e filosofia del ristorante stesso e dei suoi protagonisti. E noi come Identità Insorgenti siamo stati i primi a entrarci e a poterlo raccontare, con un live del vicedirettore Francesco Andoli.
Entrando si è immersi in un ambiente dorato che abbraccia il blu del mare di Napoli. A sinistra un bancone monoblocco in marmo con intarsi dorati incisi in profondità, dietro la cucina, altamente personalizzata, progettata personalmente dalla Signora Assunta.
Pesce, ostriche, un acquario tecnologicamente evoluto, fanno da benvenuto sulla parete destra.

Sulla sinistra, invece, dolci tipici dell’arte pasticciera napoletana e poi la reception. Un ampio ingresso impreziosito da specchio e corten definisce l’accesso all’area servizio dove dominano il taglio e la lavorazione della frutta a vista. Proseguendo si passa in una prima sala (provvisoria, in attesa del prossimo imminente ampliamento al piano superiore). A destra c’è un’ampia area dedicata alla Pizza: classica
e fritta come vuole la tradizione. Il tutto immerso in uno splendido scenario dorato. Il secondo ambiente è la grande novità del Ristorante: una sala dedicata alla Signora Assunta: un vero e proprio scrigno che racconta che tra foto e atmosfera racconta la storia fantastica di Assunta bambina, che puliva le cozze su una cassa di legno di Birra Peroni, sino ai giorni nostri. Una storia napoletana doc, in cui il cuore e l’amore per il proprio lavoro vincono su tutto.

Come in un salotto dove vivere ricordi e gustare buon cibo, sul fondo un camino accende la serata e fa da scenario all’ambiente che si allarga visibilmente sull’esterno verde a memoria e recupero degli splendidi cortili napoletani.

Ma il nuovo A Figlia d’ò Marenaro è anche TECNOLOGIA e INNOVAZIONE. La scelta di progettare e realizzare una cucina di altissimo livello è dettata dalla ricerca continua di soddisfare il cliente nei tempi e nella qualità e nel rispetto dell’eccellenza delle materie prime che
da sempre contraddistingue la cucina del Ristorante. Attrezzature che garantiscono prestazioni e qualità sono indispensabili per gestire al meglio un locale nella ristorazione moderna e allo stesso tempo rispettare i piatti tipici della tradizione culinaria napoletana.

Per rispondere a questa esigenza A Figlia d’ò Marenaro sceglie NEXTOR Cooking Solutions che ha progettato e prodotto l’intera cucina.
Una cucina tutta realizzata in acciaio INOX AISI 316lL materiale e scelta che contraddistingue gli ambienti navali e che è stato voluto al Ristorante in Via Foria per realizzare una realtà altamente performance ed efficiente che grazie all’altissima innovazione ha come parola d’ordina ecologia e rispetto per l’ambiente.

Come per il forno ad esempio, FORNO JOSPER A CARBONE VEGETALE, che dona a tutti i prodotti già eccellenti per qualità e materie prime l’aroma del legno senza nessun tipo di contaminazione: l’innovazione al servizio dei sapori.

Questa filosofia ovviamente si realizza anche per il fritto, altro punto di forza della cucina de A Figlia d’ò Marenaro. La Nextor Cooking Solutions ha realizzato la gamma di friggitrici HP-F, macchine specialistiche ad alta produttività dotate di un esclusivo sistema elettronico integrato per il risparmio energetico che monitora con precisione la temperatura ed assicura che al termine del ciclo di cottura l’olio sia di nuovo pronto per un’altra frittura. Quando la richiesta è variabile il rapporto tra quantità e qualità deve sempre produrre un risultato costante. Tutta la cucina de A Figlia d’ò Marenaro è collegata alla rete internet per permettere il monitoraggio da postazione remota. Questo strumento permette di accelerare la diagnosi degli errori, ed evitare in certi casi l’intervento di un tecnico per il ripristino. Tutto questo si traduce in risparmio economico e soprattutto di tempo legato al fermo macchina.

Guardare al futuro con le nove tecnologie e metterlo al servizio della nostra tradizione più forte quella della cucina napoletana, senza mai snaturarla ma rendendola un fiore all’occhiello a livello internazionale, nel rispetto dell’ambiente e dell’eccellenza delle materie prime che questa Terra ci offre. “Sempre con PULIZIA, QUALITÀ E TANTO CUORE. Sempre e sol addà FIGLIA D’O MARINARO”. Idea, arredo e progettazione sono stati curati da Costa Group e dall’architetto Clara Castellino, con la fattiva collaborazione di Nicola Ciolfi e Armando Cavaliere e NEXTOR Cooking Solutions, coordinamento progettazione e realizzazione Emilio Brugnera

Foto gallery di Oreste di Tota, live di Francesco Andoli

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