martedì 23 ottobre 2018
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LA PROTESTA

I genitori della scuola “Madonna Assunta” contro la dirigenza: “I nostri bimbi discriminati per non aver fatto le prove Invalsi”. La polizia nell’istituto

Istruzione, scuola, università | 14 maggio 2018

Da stamattina protestano tanti genitori fuori la scuola pubblica, ritenuta d’eccellenza, Madonna Assunta a Bagnoli.

I fatti: nei giorni 3, 9 e 11 maggio le seconde e le quinte della “Madonna Assunta” avrebbero dovuto sottoporsi alle prove Invalsi. Il giorno 3 ha iniziato la Quinta C: i genitori hanno deciso di non sottoporre i figli alle prove. Risultato: la dirigente Rosa Cassese, a quanto raccontano gli stessi genitori, ha negato alla classe l’autorizzazione ad uscire per le prove di teatro, a mo’ di punizione. Un progetto, tra l’altro, quello teatrale, previsto nel Ptof e pagato dai genitori.

Peggio è andata nei giorni successivi delle prove: il 9 era assente il 70 per cento dei bambini. E l’11 il 90 per cento, con la maggioranza degli insegnanti in sciopero.

Questa mattina la preside Rosa Cassese – già contestata in passato dai genitori per aver cancellato le valutazioni sostituendole con i voti dopo decenni di pratica alternativa dell’istituto – attraverso la sua vicaria Olga Mautone, comunica ai genitori che anche le seconde non usciranno oggi per il teatro, senza una motivazione. “E’ una punizione – è il coro dei genitori in protesta – chi non ha fatto l’Invalsi è stato escluso dal progetto teatro”.

Inutili sono stati sia i tentativi dei genitori, ammassati fuori alla scuola, di avere un dialogo con la dirigente, che i nostri di contattarla telefonicamente: dalla scuola ci hanno risposto dopo numerosi tentativi a vuoto per dirci che oggi la dirigente non c’è, è assente. Cioé mentre nella scuola accade lo scatafascio, con genitori furiosi, la dirigente non ci sta.

Peccato che la dirigente ha dovuto poi rispondere, più tardi, alla polizia intervenuta in mattinata per placare gli animi. Le forze dell’ordine, entrate a scuola, hanno chiamato al telefono la dirigente scolastica alla quale hanno esposto la situazione che fuori è stata raccontata loro.

La sua risposta è stata agghiacciante: “Atto educativo personale” del quale si sarebbe assunta  tutte le responsabilità “perché se non si svolgono le attività ordinarie non si possono svolgere le attività ricreative”. E ovviamente nulla possono fare le forze dell’ordine in merito (anche se potrebbe il ministero, ma questo è altro discorso).

Noi pensiamo che si tratti di una storia scandalosa: i bambini non dovrebbero mai pagare, soprattutto se si tratta di una puerile vendetta.

Nel video il live fuori la Madonna Assunta di Valentina Castellano con le interviste ai genitori dei bambini.

 

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