martedì 23 ottobre 2018
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LA TESI

Liberato diventa tema di discussione di laurea in teoria e tecniche dei Media digitali all’università di Salerno

Cultura, Media e new media, Musica | 17 maggio 2018

“Questo lavoro ha l’obiettivo di delineare e indagare riguardo a quei molteplici aspetti che influenzano il discorso sull’identità. Con l’avvento e il progredire dei social media spesso si parla di identità reale e di identità virtuale. Il Web da diversi decenni è considerato luogo in cui si può essere liberi dalle restrizioni del corpo e della socialità offline, più precisamente un territorio digitale dove si può costruire e rafforzare la propria identità rendendola più ricca e coinvolgente. Spesso ci si nasconde per poter affrontare tematiche più profonde e per far in modo che chi guarda dall’esterno si possa incuriosire. E’ questo il caso del cantante “Liberato” che nonostante non abbia rivelato del tutto se stesso è riuscito ad ottenere milioni di consensi su diverse piattaforme, soprattutto su YouTube. Innumerevoli sono le ipotesi su chi possa essere il misterioso cantante, ma nessuna certezza. Le uniche informazioni che si riescono a ottenere dal “vero e proprio” Liberato sono date dal suo profilo Tumblr, piattaforma basata sull’ideazione di un nome inventato per poter condividere contenuti senza paura di essere giudicati. Mettersi in mostra per quello che si è realmente non è facile, ma grazie ai social media odierni e alla velocità con cui si diffondono le notizie si può avere un ruolo nella società anche “senza” identità”.

E’ la sintesi della prima tesi di laurea in Teoria e Tecniche dei media digitali dedicata a Liberato, discussa il mese scorso da Paola Pulcino all’Università di Fisciano (Salerno), relatore Alfonso Amendola, dal titolo “Identità tra rete e realtà: il mistero del cantante Partenopeo”.

Nella tesi, divisa in tre capitoli (Identità sociale e identità in rete; “Vetrinizzazione sociale”;  LIBERATO: l’anonimato partenopeo) la Pulcino arriva a una conclusione articolata, dove si mette in correlazione il successo del cantante con la capacità di utilizzare i nuovi mezzi di comunicazione. Ma soprattuto la tesi analizza nel secondo e terzo capitolo la figura del cantante dal punto di vista dei mezzi di comunicazione, facendo una disamina della pagina Tumblr e di ogni singolo pezzo dell’artista di “9 maggio”.

Interessante, infine, la “sitografia”, che include la pagina tube di Liberato e altri siti che hanno lanciato ipotesi sulla sua identità o analizzato i suoi testi in profondità, trovando assonanze e richiami con la canzone classica partenopea.

Lucilla Parlato

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