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LO SPOT CHE FA INCAZZARE I NAPOLETANI

Dacia, Gomorra e la banalità del male per vendere un’auto rumena

Attualità, Criminalità, NapoliCapitale, Seconda Slide | 5 gennaio 2017

dacia-spot-napoli

“Un test drive “esplosivo” per le vie di Napoli la notte di Capodanno con Salvatore Esposito. Scopri come è andata a finire. Nuova Sandero, a prova di vita reale”. Così la Dacia, fabbrica automobilistica con sede in Romania, decide di lanciare lo spot della sua nuova automobile, ambientato a Napoli di Capodanno.

Dire che questo spot è ispirato a Gomorra è poco: è un compendio di luoghi comuni indecenti sulla città e alimentati dalla solita narrazione savianea.  Nell’ordine si vede Esposito, alias Genny Savastano – e diciamolo che ormai lavora solo per denaro e senza un minimo di amore per la sua città – durante i festeggiamenti del nuovo anno, fare slalom tra lanci di piatti o qualsiasi cosa dai balconi, e pazzi che ostruiscono le strade con i cassonetti.

Uno spot vergognoso che non rispecchia per nulla il capodanno a Napoli e che specula di nuovo su luoghi comuni dando al mondo un’immagine irreale e pessima della città. 

Sotto allo spot sulla pagina fb di Dacia molti protestano e si augurano che il comune si dichiari parte lesa. Scrive ad esempio Delia Errera: “Di “esplosiva” vedo solo la voglia di fare soldi facili attraverso stupidi luoghi comuni. La solita canzone che Napoli è camorra, munnezza e non ci sono leggi. Rispetto per Napoli e per i napoletani. Mi auguro che De Magistris chieda i danni”. E ancora Andrea Jim Lp: “Spot banalissimo che specula sulla città partenopea, una lista di luoghi comuni – vicoletti, piatti che volano, gente assatanata per le strade – che alimentano i pregiudizi sulla città partenopea. Auspichiamo che il sig. Salvatore Esposito, e i responsabili dello spot, facciano le loro scuse all’intera cittadinanza. E il prossimo anno il capodanno se lo facessero tutti altrove. Per la cronaca la città di Napoli ha accolto un flusso di turisti eccezionale grati per tanta bellezza e suggestione: questa è la vita reale a Napoli”. E ancora Salvatore U. Bragliola “…a prova di vita reale.” Così concludete il vostro spot. Era già abbastanza vergognoso di suo ma a quanto pare vi piace darvi la cosiddetta “zappa sui piedi”. I complimenti al settore marketing, che onestamente dopo un passo falso del genere non li assumerei nemmeno gratis”. E infine (i commenti negativi sono centinaia e difficilmente Dacia venderà auto a Napoli dopo questo spot) Giordano Drum: “O’ CESS’… senza offesa! Io ho festeggiato in strada, a Napoli, e in verità non ho visto pazzi assassini correre con la macchina per i vicoli, nè piatti di ceramica lanciati a mò di frisbee, o televisori volare giù dai balconi, per non parlare della colonna sonora… Con la scena del materasso che, è tradizione millenaria, noi napoletani buttiamo in strada la notte dell’ultimo dell’anno, siamo ai livelli della carrozzina nella “Corazzata Potëmkin”! Ma l’apoteosi, poi, si raggiunge quando quei selvaggi brutti e cattivi bloccano la strada col cassonetto e vanno verso la macchina con fare aggressivo (forse per rubare l’orologio a Genny Savastano che di risposta, sicuramente, avrebbe cacciato la pistola per fare una strage alla Gomorra!)… mi ha subito ricordato una scena di “Benvenuti al Sud”, ma ameno quello era un film comico!”.

 

 

 

 

 

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