martedì 24 aprile 2018
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NAPOLI A PIEDI

Una proposta al Comune e ai cittadini: in piazza a Capodanno percorrendo le scale della città

Infrastrutture e trasporti, Senza categoria | 30 dicembre 2017

A meno che non ci siano cambiamenti dell’ultim’ora non c’è accordo su ANM tra sindacati e Comune di Napoli. E così le funicolari il 31 dicembre chiuderanno alle 19.40 e la Metro Linea 1 e gli autobus termineranno le loro corse alle 20. EAV invece farà funzionare per tutta la notte tra 31 e 1 sia Cumana che Circumflegrea e, venendo incontro al Comune, anche navette su gomma da piazza Garibaldi e dal Vomero: nel nostro articolo di ieri trovate i dettagli.

Però a noi, da questa situazione, è venuta un’idea: e se il napoletano non si lasciasse fermare dalla chiusura dei trasporti e anzi cogliesse quest’occasione per riappropriarsi di scalinate che stanno lì da centinaia di anni e collegano in maniera rapida la parte collinare, San Martino, il Vomero, con la parte bassa della città?

Allora abbiamo deciso di darvi una piccola guida, gli elementi essenziali per trovare l’inizio delle scale e percorrerle.

Dal Vomero a piazza Plebiscito e ritorno la scalinata più utile è quella del Petraio. Al Vomero si può prendere da via Caccavello, da via Mancini, da via Luigia Sanfelice o da via Palizzi, in basso arriva a via Chiaia (per San Carlo alle Mortelle e poi i gradoni di Chiaia), oppure, lungo Santa Maria Apparente, a via dei Mille (nei pressi del cinema delle Palme).

Dal Vomero a via Caracciolo c’è calata San Francesco. In alto si prende a via Belvedere, e vi porta fino a piazza della Repubblica (la mappa di google mostra l’ultimissimo tratto chiuso da lavori, ma non vi lasciate fuorviare, non è aggiornata: la strada ormai da alcune settimane è transitabile).

Da San Martino al Centro Storico potete scendere per la Pedamentina a San Martino. In alto inizia dal largo davanti la Certosa e vi porta su Corso Vittorio Emanuele in corrispondenza dell’ex Ospedale Militare. Da lì potete prendere Spaccanapoli per raggiungere tutto il Centro Storico, oppure, andando a sinistra sul corso per poche decine di metri, la Scala di Montesanto che vi porta a piazza Montesanto.

Magari portatevi il cellulare o una piccola torcia per illuminare nel caso che qualche lampione non funzioni a dovere.

Di certo una funicolare o una metro sarebbero state più accoglienti e comode, e questa non può essere la situazione normale per una città come Napoli, però a volte uscire dalla propria “zona comfort” porta belle novità.

Chi sa, poi magari al Comune questa idea piace e decide di mettere alcuni uomini della Polizia Municipale all’inizio delle scalinate per indirizzare turisti e napoletani.

A noi, che le scale le abbiamo percorse tutte e raccontate su queste pagine, piace l’idea che a Capodanno un fiume di napoletani e turisti possa percorre insieme queste scale per andare a godersi il concertone del Plebiscito. Noi ce lo immaginiamo più bello dei fuochi d’artificio: un fiume di luci che non si lasciano scoraggiare, un inizio d’anno con un grande fiume luminoso di umanità.

Francesco Paolo Busco

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