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LA POLEMICA

Napoli paragonata a Raqqa su tutte le prime pagine. Ma a Milano, Roma e Piacenza episodi analoghi non hanno fatto rumore

NapoliCapitale | 16 maggio 2018

“Napoli come Raqqa”.

L’ha detto il Presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli, Silvestro Scotti. E lo hanno rilanciato tutti. L’episodio in questione è questo: qualche giorno fa al Vomero un’ambulanza che viaggiava in codice rosso è stata colpita da un paletto di ferro che ha spaccato il vetro laterale. Senza alcun motivo. Da un uomo non identificato.

Nel sobbalzo del mezzo l’infermiera si è lievemente ferita, oltre alla ragionevole paura sopravvenuta. L’occasione è stata propizia per denunciare le difficili condizioni nelle quali lavorano gli operatori del 118. Ed è vero, operano in condizioni difficili e a rischio. Ed anche se probabilmente il gesto inconsulto è stato opera di uno squilibrato, porre l’attenzione sul problema è sacrosanto.

Ma l’occasione era troppo golosa per tutti i media italiani: “Napoli come Raqqa”, ribattuto da ogni testata giornalistica esistente. Raqqa, la città siriana teatro di decapitazioni, linciaggi ed esecuzioni pubbliche.

Napoli come Raqqa. Suona bene. Ha preso il posto della notizia, dell’aggressione. Nessuno si domanda se magari l’autore del folle gesto sia stato un povero squilibrato.

La notizia è ora che Napoli è come Raqqa. Tg nazionali, Repubblica, Corriere, tutti a lanciare l’allarme.

In qualunque città d’Italia vivete state sereni, se non è Napoli è tutto a posto. Avrete i vostri problemi, ma non siete come Raqqa. Potrete commentare con un po’ di disgusto che, in fondo, certe cose succedono solo a Napoli.

Anche se episodi identici, anche peggiori, negli ultimi mesi sono capitati:

A Milano

https://milano.corriere.it/notizie/cronaca/18_marzo_28/milano-via-quarti-scoppia-rissa-ambulanze-si-dileguano-9892c4b0-3261-11e8-99d9-35360f097e9f.shtml

A Rimini

http://www.riminitoday.it/cronaca/ubriaco-fradicio-aggredisce-l-autista-dell-ambulanza-che-voleva-soccorrerlo.html

A Messina

http://www.gazzettadelsud.it/news/messina/275822/aggressione-a-medico-118.html

A Bari

Panico a Bari: uomo aggredisce con spada personale 118, sottoposto a TSO

A Carpi

http://gazzettadimodena.gelocal.it/modena/cronaca/2018/05/06/news/chiama-l-ambulanza-e-il-figlio-aggredisce-i-soccorritori-1.16802032

A Roma

https://www.ilmessaggero.it/roma/cronaca/roma_la_barbuta_campo_rom_ambulanze_sassiole-3533669.html

A Piacenza

http://www.ilpiacenza.it/cronaca/infermiere-del-118-aggredito-da-un-profugo-mentre-soccorre-il-connazionale-ferito.html

A Prato

http://www.notiziediprato.it/news/esagitato-aggredisce-i-volontari-della-misericordia-la-confraternita-pretendiamo-piu-sicurezza-e-tutela

A Empoli

Paziente psichiatrico aggredisce infermiere e ruba ambulanza. La denuncia dell’Ipasvi Firenze: “Situazione insostenibile”

E in tutta Italia.

Ed infatti ovunque gli operatori del 118 pretendono più sicurezza e tutela. Perché operano in condizioni difficili. Perché ci sono periferie degradate, c’è delinquenza, ci sono contesti a rischio.

Ma nessuna di queste città sarà mai paragonata a Raqqa.

Mai.

Perchè possono avere mille problemi, ma condividono tutte una fortuna; non si chiamano Napoli.

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1100691150077923&id=863853350428372

Maurizio Zaccone

 

 

 

 

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