venerdì 17 agosto 2018
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NUOVI SPAZI A NAPOLI

Si aprono al pubblico le porte del Circolo Artistico Politecnico: nasce la Casa-Museo

Beni Culturali, Storia | 17 maggio 2018

Il 14 maggio 2018 alle ore 18.00 si è inaugurata la nuova casa-museo della Fondazione Circolo Artistico Politecnico, che apre definitivamente le porte dell’esclusivo circolo: 500 opere pittoriche e 80 sculture, 5000 foto e migliaia di volumi della Biblioteca Ferdinando Russo con annesso Archivio Storico.

Ne primi decenni del ‘600, il Cardinal Viceré Antonio Zapata rilevò l’ex-foresteria reale in quella che è oggi Piazza Trieste e Trento, e la proprietà dopo vari passaggi fu ristrutturata da Carlo Vanvitelli all’inizio del 1800 e affittata al “Circolo Artistico Politecnico” nel secolo successivo.
Il Politecnico, nato definitivamente nel 1907 dalla fusione tra la primitiva Società degli Artisti, Circolo Forense e Circolo Politecnico, è un esclusivo “club” culturale opera da 130 anni nel cuore di Napoli: la nuova casa-museo permetterà di visitare le sale e le opere d’arte contenute, nonché di consultare tutto attraverso un museo “smart” con Q-code azionabili dal cellulare e tablet.

Dal martedì al sabato, potremo conoscere uno dei circoli più esclusivi della città dalla ibrida formazione e lunghissima storia, frequentato da personalità fondamentali per Napoli.
Se infatti la sua anima è legata a quella alla fondazione nel 1888 della Società Napoletana degli Artisti in casa del pittore Eduardo Dalbono, con la complicità del Principe di Sirignano Giuseppe Caravita – illuminato mecenate e politico partenopeo- le iniziative cominciano alla grande grazie al sostegno della Casa Reale: nel 1891, il Politecnico patrocina infatti la “Prima Mostra Permanente” di autori come Morelli, Migliaro, Pratella, Mancini e Casciaro insieme a Gemito, D’Orsi, Irolli e tanti altri che frequentano il Circolo.
Il Politecnico nel corso del tempo si è andato strutturando mediante una larga forma di intesa tra soci e non, poeti e scrittori che vi tenevano conferenze, dibattiti e confronti (Serao, Di Giacomo, Russo, Carducci e tanti altri) unita alla frequentazione e l’esibizione di musicisti importanti (Mascagni, Leoncavallo, Gigli, Verdi, Tosti, di Capri ) fino ad ospitare divi del cinema muto (Francesca Bertini) e mille altre personalità che hanno lasciato autografi nella bella fototeca.

Nel 1961 nel Politecnico nasce la prima “Scuola di Arte drammatica” unitamente alla “Compagnia Stabile di Prosa” e al “Teatro dei giovani”; con “L’Artistico” –il periodico del Circolo- si fomenta in città l’attenzione per le nuove leve del teatro e della recitazione. All’interno del Politecnico furono fondate l’Accademia Napoletana di Scacchi, e rese operative scuole di danza e ginnastica ritmica. Negli anni ’50 furono dichiarati soci onorari politici come De Nicola e Leone.

Nelle sale che espongono dipinti, sculture e fotografie d’epoca, si respira aria di feste, intrattenimento, conversazioni e scambi di idee che hanno attraversato 130 anni di storia napoletana e nazionale.

Nello splendido salone Liberty di Giovanni Battista Comencini del 1911, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della Casa-Museo, una breve presentazione del volume delle collezioni curato dalla prof.ssa Isabella Valente, e per una volta Comune, Regione e Cardinale erano presenti tramite loro delegati o messaggi, tutti uniti nel festeggiare l’ingresso nella contemporaneità di una istituzione unica che non ha pari in Italia per varietà di interessi.

Rossana Di Poce

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