lunedì 23 luglio 2018
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PALLACANESTRO

Obiettivo-salvezza sempre più lontano per il Cuore Napoli Basket

Sport | 8 gennaio 2018

E’ ormai crisi conclamata per il Cuore Napoli Basket. Dopo l’ennesima sconfitta in casa contro una concorrente diretta come la Metextra Reggio Calabria, la salvezza, pur essendo ancora numericamente non troppo distante, sembra essere quasi un miraggio. La fine del girone di andata, infatti, vede Napoli concludere con soli 4 punti e un desolante ultimo posto in classifica.

Difficile dire se e in quale maniera la società potrà intervenire sul mercato per provare a salvare il salvabile. E’ quasi certa la partenza di Carter che ha chiesto di andare via ed è ormai un corpo estraneo ad una squadra che è già in enorme difficoltà e di tutto ha bisogno tranne che di un americano che pensa soltanto al proprio tabellino per trovare un ingaggio migliore.

Serve, però, cambiare subito se si vuole provare a invertire la rotta. Una cosa è ormai certa: questa squadra, così come è stata disegnata, non può salvarsi. Per farlo sono indispensabili due americani al posto di Carter e di un abulico Basabe che non ha mai inciso veramente, oltre a un play maker in grado di dare un filo logico al gioco di attacco confuso e inconcludente di questa squadra.

Resta il dubbio se la società avrà la forza di fare questo ulteriore sforzo economico o preferirà cominciare a programmare la prossima stagione per una immediata risalita dalla serie B. I prossimi giorni ci daranno tutte queste risposte.

Prima della cronaca della partita c’è purtroppo da segnalare il brutto episodio che ha visto protagonisti alcuni ultrà napoletani che dopo aver assaltato un pullman di una squadra di rugby Under 18, scambiandolo per il bus dei sostenitori della squadra di Reggio Calabria, sono stati allontanati dal PalaBarbuto e non hanno potuto assistere alla partita, lasciando la curva semideserta e il palazzetto senza i cori dei supporter.   

Il campo, purtroppo, non ha dato le risposte che ci si aspettava con l’unica nota positiva del rientro dopo ben cinque mesi del giovane napoletano Caruso, autore di una prestazione di altissimo livello in attacco e soprattutto in difesa, il che aumenta ancora di più i rimpianti per quello che avrebbe potuto essere questa squadra se non fosse stata, sin dalla preparazione estiva, letteralmente falcidiata dagli infortuni, ultimi in ordine di tempo quelli di Basabe e Sorrentino.

Reggio Calabria, invece, si è presentata a Napoli in un buon momento di forma e con due stranieri, in particolare Chris Roberts, in grado di fare la differenza e vincere praticamente da soli la partita.

Partenza in catalessi per gli azzurri che, dopo il primo canestro del match firmato da Mascolo, subiscono le triple a ripetizione di Roberts e costringono coach Russo al time out dopo soli 3 minuti . Il quintetto nero-arancio domina e porta Reggio al massimo vantaggio (8-17) mentre il Palabarbuto saluta per la prima volta l’ingresso in campo del napoletano Caruso grazie al quale Napoli piazza un 11-0 di break e trova prima la parità e poi il vantaggio a fine del primo quarto.
Si riparte con Reggio Calabria rinfrancata dalla sosta e un paio di canestri di un Carter che appare mentalmente al di fuori del match anche per i 3 falli. Reggio ne approfitta e vola fino al +13 sempre grazie alle bombe di Roberts, arrivando a chiudere il primo tempo con un vantaggio di +12 sui partenopei.
Il terzo quarto va avanti con parziali alternati senza che gli azzurri riescano mai a piazzare un parziale decisivo per riagganciare i nero-arancio che restano ancora in vantaggio di +8.
Gli azzurri di coach Russo sembrano crederci ancora e arrivano incredibilmente ad un soffio dal pareggio sino al meno 4 con l’ennesima schiacciata di Nikolic a 5 minuti dalla fine del match, ma alcune palle perse clamorosamente da Mascolo e Maggio non permettono mai a Napoli di riagganciare la squadra calabrese che con i liberi di Pacher consolida un +9 che le consente di gestire gli ultimi scampoli di gara con traquillità, vincendo con un perentorio 64 a 74.

Cuore Napoli Basket – Metextra Reggio Calabria 64-74 (19-17, 9-23, 20-16, 16-18)

Cuore Napoli Basket: Kerry Carter 19 (2/7, 4/11), Guglielmo Caruso 16 (6/7, 0/0), Stefan Nikolic 13 (6/8, 0/2), Bruno Mascolo 10 (3/7, 0/3), Mattia Mastroianni 2 (0/3, 0/2), Nikolay Vangelov 2 (1/3, 0/0), Matteo Fioravanti 2 (0/0, 0/2), Roberto Maggio 0 (0/1, 0/1), Gennaro Sorrentino 0 (0/1, 0/1), Alessio Ronconi 0 (0/0, 0/0), Vincenzo Malfettone 0 (0/0, 0/0), Melsahn Basabe 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 23 – Rimbalzi: 35 12 + 23 (Guglielmo Caruso, Stefan Nikolic, Bruno Mascolo 7) – Assist: 13 (Bruno Mascolo 4)

Metextra Reggio Calabria: Chris Roberts 29 (3/4, 6/8), Andrew joseph Pacher 27 (8/13, 0/2), Riccardo Rossato 10 (2/3, 0/1), Agustin Fabi 3 (1/4, 0/4), Lorenzo Caroti 3 (0/1, 1/4), Celis Taflaj 2 (1/1, 0/1), Patrick Baldassarre 0 (0/3, 0/3), Marco Passera 0 (0/2, 0/1), Lorenzo Benvenuti 0 (0/0, 0/0), Allen Agbogan 0 (0/0, 0/0)

Sabrina Cozzolino

 

#Napoli  

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