venerdì 24 novembre 2017
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PALLACANESTRO

Torna a battere il Cuore del Napoli Basket: prima vittoria in casa che scaccia la “Sindrome Benevento”

Sport | 13 novembre 2017

Con una fatica enorme, dopo aver dominato fino al terzo quarto di gara e poi aver inopinatamente fatto rientrare Roma sul 77-76 a 50 secondi dal termine,  il Cuore Napoli Basket conquista i primi due punti della sua nuova era nel campionato di A2.

Davanti a un pubblico finalmente molto numeroso, più di 2mila spettatori, favorito anche dalla lungimirante politica dei prezzi popolari, si sono visti tanti cambiamenti e ancora tanti errori nella gestione tecnica della squadra, ma la strada intrapresa sembra finalmente quella giusta, soprattutto nelle rotazioni degli atleti e nelle gerarchie del gruppo.

In una città che sta vivendo per il movimento cestistico una annata davvero complicata per le palestre e i campi da basket, nella quale solo grazie alla passione di una società come i Charlatans stanno nascendo tanti nuovi playground in periferia, è davvero una bella notizia vedere il Palabarbuto pieno di ragazzi e una squadra che, nonostante un inizio di stagione complicatissimo, lotta e vince trascinando il pubblico ad un entusiasmo che non si vedeva dai play-off promozione dello scorso anno.

Venendo alla note tecniche,  c’è da rilevare che messo da parte Maggio che in questo inizio di campionato aveva dimostrato di essere inadeguato come playmaker a questi livelli, coach Ponticiello si è affidato all’esperienza e al carisma di Sorrentino ed alla fisicità e all’incoscienza di Mascolo.

La brutta partita del nuovo arrivato Basabe, che non ha confermato la bellissima prestazione del suo esordio, è stata però cancellata da un eccellente impatto di Vangelof che con 11 punti, 6 rimbalzi e il 100% dal campo è stato determinante per il successo finale insieme al finalmente ritrovato Nikolic.

Come è stato determinante Carter che con i suoi 23 punti, 7 rimbalzi e 7 assist,  e la sua “tripla ignorante” da 9 metri a 40 secondi dalla fine ha risolto un match che per lunghi tratti sembrava essere tranquillamente in controllo e che alla fine si era maledettamente complicato.

Napoli parte molto forte, con Nikolic finalmente trascinatore, Sorrentino a guidare con la sua esperienza Napoli va anche al +14 sul 33-19 con una difesa finalmente incisiva e con Roma che sembra non trovare il bandolo della matassa e sparacchia a vuoto da 3 (0-10 nei primi due quarti).

Anche il terzo quarto è sotto controllo da parte degli azzurri che trascinati da Vangelof chiudono sul 61 a 46 il terzo quarto.

Nella quarte frazione, peró,  comincia lo psicodramma napoletano. Complice un calo fisico e certamente anche il panico da primi due punti gli azzurri cominciano a non trovare più soluzioni in attacco e coach Ponticiello comincia una girandola di cambi che manda ancora più in confusione gli azzurri.

Roma si porta fino al meno 1 sul 77-76 ma a 40 secondi dalla fine è Carter a prendersi la responsabilità di una tripla che ricaccia Roma a meno 4 e porta gli azzurri a concludere sull’ 83 a 78 per i primi due punti col pubblico in estasi che intona ‘O surdato  ‘nnamurato.

Insomma, tutto è bene quel che finisce bene, il campionato del Cuore Napoli Basket comincia ora. Il roster messo in piedi dalla società col ritorno di Caruso dopo la complicata operazione alla spalla e l’imminente arrivo del giovane prospetto Petrovic è assolutamente competitivo.

Questo il commento a fine gara del coach Ponticiello“Nonostante le sei sconfitte consecutive non abbiamo mai trovato alibi. Devo sottolineare i meriti dei miei giocatori perché una squadra così giovane poteva disunirsi e farsi prendere dal panico nel finale, invece ha giocato un match di una consistenza mentale importante. Lo staff tecnico e medico hanno fatto un lavoro eccellente con i ragazzi dopo tutto quello che ci è capitato a settembre. Non per ultimi i meriti alla società che non ha mai fatto mancare un sostegno epidermico ben più importante delle parole di circostanza. Infine un plauso al pubblico che stasera è stato fantastico e non ha smesso di cantare neanche un minuto. Ci mancano 14 successi per raggiungere il primo obiettivo stagionale, ripartiamo da qui”. 

Ringraziamenti e ottimismo per il DS Vincenzo Ruggiero“Grazie ai nostri tifosi che ci hanno incitato dal primo all’ultimo secondo, allo staff tecnico, ai giocatori ed a tutta la società. Il gruppo di questo club è unito, alla squadra mancava solo la vittoria. Potevamo avere un record di 3-3 e non avremmo rubato niente. La svolta è arrivata e sono convinto che abbiamo voltato pagina in questo campionato”. 

Cuore Napoli Basket-Virtus Roma 83-78 (22-19; 41-29; 61-46)

Cuore Napoli Basket: Sorrentino 13, Basabe 2, Carter 23, Fioravanti 2, Mastroianni 5, Mascolo 9, Vangelov 11, Ronconi ne, Puoti ne, Maggio, Nikolic 18, Crescenzi ne. Coach Ponticiello

Virtus Roma: Benetti 8, Basile, Maresca 10, Donadoni ne, Thomas 22, Roberts 12, Vedovato 5, Baldasso 12, Landi 9, Lucarelli. Coach Corbani.

Sabrina Cozzolino

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