martedì 23 ottobre 2018
Logo Identità Insorgenti

PASSIONI INSANE

Il leghista Pini e l’amore per Napoli città estera: così certa gente in nome di Partenope fa parlare di sè

Razzismo | 24 gennaio 2018

C’è un altro politico in Italia che ha bisogno di far parlare di se.
E ormai è chiaro che parlare di Napoli è il metodo più semplice.
Stavolta siamo in parlamento, Camera dei Deputati.
Gianluca Pini, questo è il suo nome, Emilia Romagna la sua circoscrizione, Lega Nord il suo partito, Napoli la sua ossessione.
Tutto è cominciato con un post su Facebook dopo la vittoria dell’Atalanta a Napoli in Coppa Italia.
Che soddisfazione vedere i bergamaschi vincere all’estero”. E giù un comprensibile putiferio.
Lui, che appartiene al gruppo di quelli che ce l’hanno duro, cancella il post, salvo poi difenderne il contenuto.
Devo dire che sono un po’ perplesso dalla stupidità di certi “tifosi” del Napoli” scrive.
Rei, a suo avviso, di non aver capito la battuta.

Ma 12 anni in Parlamento non gli avevano dato la notorietà di questi giorni, e allora il parlamentare rilancia, dopo la sconfitta di Domenica;
Tanto di cappello al napoli per la vittoria in trasferta estera. Auguri per lo scudetto…”

Ma chi è Gianluca Pini?
Conosciamolo meglio.
Nel 1997 con la camicia verde era solito andare in spiaggia a Cesenatico. Ma di “ronda”.
Troppi extracomunitari in giro. Lui, con camicia verde e tesserino della Padania vuole fare pulizia.
Casino, urla, arriva la polizia e Pini oltraggia le forze dell’ordine.
Viene denunciato ma lui non ci sta:”Denunciano me anzichè i clandestini, io che PAGO LE TASSE”
https://imgur.com/BFbhzf7

Uno che nel 2010 si indigno quando scoprì che un collega si faceva pagare le multe stradali dal partito: “ IO LE MULTE LE PAGO DI TASCA MIA” disse l’allora segretario della Lega in romagna.
https://imgur.com/yV4zqzi

Perché Pini è uno di quelli che la legge la rispetta.

Infatti quando nel 2006 lo convoca la guardia di Finanza perché in un’azienda produttrice di fatture false ne trovano una di 215000€ intestata a una sua società lui rinvia per “impegni politici”.
Si presenterà un anno dopo mostrando una denuncia per furto della contabilità aziendale, e dato che in Italia è reato solo “l’uso” di una fattura falsa, tutto bene.
http://www.infonodo.org/node/30237

Ma l’amore per la legge, continua, e appena viene varato lo scudo fiscale nel 2013 lui subito vuole partecipare; e prova a far rientrare 400.000€ da una banca di San Marino.
Ma essendo fuori dai termini si inventa una storiella di un prestito del padre, e viene incriminato di truffa aggravata ai danni dello Stato per aver fornito false attestazioni nella dichiarazione.
I 400.000€ sequestrati e lui condannato a 1 anno (pena sospesa)
http://www.romagnanoi.it/news/forli/1192453/Sequestrati-400mila-euro-a-Gianluca-Pini.html
http://www.romagnanoi.it/news/forli/1228193/Scudo-fiscale–Pini-condannato-a.html

Nel 2014 viene invece condannato a 2 anni per millantato credito (avrebbe incassato 15mila euro da un giovane figlio di un notaio, per intercedere con pezzi grossi per farlo promuovere all’esame di abilitazione notarile) e rinviato a giudizio per evasione fiscale
http://www.corriereromagna.it/news/forli/2918/Millantato-credito–Pini-condannato-a.html

Nel 2015 poi fu accusato di bancarotta fraudolenta e bancarotta semplice
http://www.romagnanoi.it/news/forli/1221978/Indagato-per-bancarotta-il-deputato-Pini.html

Per l’accusa ha distratto dei soldi o dei beni da una società edile-immobiliare.

Ora, con un curriculum di questa portata, ricercare notorietà appare quantomeno paradossale. Ma 5 minuti di gloria non si negano a nessuno.
Continui pure a definire Napoli “estero” ma non si confonda;
se ha capitali da queste parti, lo scudo fiscale non vale.

Maurizio Zaccone

Articoli correlati

Razzismo | 19 ottobre 2018

LA FORZA DEI VALORI

L’AfroNapoli United ritira dal campionato la propria compagine femminile: il capitano apparentato con Salvini, Astarita e le sue compagne potranno dar vita ad una nuova squadra

Razzismo | 15 ottobre 2018

CALCIO ANTIRAZZISTA

L’AfroNapoli United mette fuori rosa il capitano ‘leghista’ della squadra femminile. Il dirigente Spaccaforno: “Manifesta incompatibilità con i nostri valori”

Razzismo | 13 ottobre 2018

LA LETTERA

Angelo Forgione scrive all’Unesco: “Ipocrita fare della Juve un simbolo antirazzista”