martedì 24 aprile 2018
Logo Identità Insorgenti

SCUOLA

Il Teatro San Carlo alza il sipario sul mondo della scuola

Campania, Musica, Teatro | 21 marzo 2018

Piccoli “melomani” crescono sulle tavole del Teatro San Carlo. L’altra mattina il palcoscenico del Massimo napoletano ha visto protagonisti tanti piccoli alunni delle scuole campane che hanno portato in scena una versione speciale dell’opera lirica “Aida” di Verdi dopo aver partecipato al progetto didattico “Scuola InCanto” che punta a far imparare ed amare l’opera lirica fra i banchi di scuola, facendo scoprire ai ragazzi il fascino del melodramma.

La messa in scena ha visto, dunque, coinvolti in prima persona gli alunni che hanno interpretato coralmente, insieme ai cantanti professionisti e all’ensamble musicale, i brani studiati nel corso dell’anno, eseguendo alcuni movimenti in scena, salendo sul palcoscenico con i costumi da loro stessi realizzati con l’aiuto di docenti e famiglie.

Dopo il successo della scorsa edizione il progetto, giunto già alla sesta edizione, è stato riproposto quest’anno grazie alla collaborazione fra il Teatro  San Carlo e  l’Associazione Musicale “Europa InCanto”  con il proposito di contribuire alla diffusione della cultura musicale tra le nuove generazioni e avvicinando in questo modo gli alunni della scuola dell’obbligo alla magia dell’opera e del teatro in tutte le sue forme attraverso un  metodo didattico basato sul canto e il gioco.

Fra le scuole che hanno aderito al progetto, partecipando ai corsi e portando i scena i loro piccoli artisti, il Circolo didattico “De Filippo” di Santa Maria la Carità,  l’Istituto comprensivo 3° di Pozzuoli, l’ I.c. “Genoino” di Frattamaggiore, l’Istituto comprensivo 2  “De Amicis Diaz” di Pozzuoli, l’ l’Istituto comprensivo 7° “ Pergolesi 2” di Pozzuoli.

Il progetto è stato molto lungo e articolato e ha previsto seminari, incontri e laboratori per studenti e docenti, studiati e progettati per far scoprire e conoscere vita, opere, curiosità, personaggi, trama e arie dell’opera scelta. I docenti, inoltre, sono stati coadiuvati dalla partecipazione diretta degli esperti di didattica musicale nelle scuole durante i laboratori di canto, durante i quali i ragazzi hanno appreso i brani dell’opera, memorizzando le arie più famose della celebre opera verdiana.

Il percorso si è proposto di far appassionare tutti i partecipanti grazie alla creazione di un originale metodo didattico fondato su momenti ludici e capace di introdurli al mondo della lirica attraverso lo studio del canto e il gioco. Nel  corso degli appuntamenti agli alunni è stato insegnato a cantare i brani e le arie selezionati dalla celebre opera verdiana, che poi sono stati eseguiti coralmente nella messa in scena dello spettacolo, che ha rappresentato l’occasione di un ascolto collettivo e di una condivisione dell’esperienza maturata, mettendosi in gioco sul palcoscenico, sotto gli occhi entusiasti della famiglie che li hanno accompagnati e che quindi sono state coinvolte in questa opera di “didattica musicale”. Un bel progetto che si propone di far apprezzare e apprendere la musica fin da giovani, partendo dall’idea che rappresenti un importante percorso di formazione che va ben oltre l’apprendimento della musica e che consenta di diventare in futuro persone e cittadini migliori.

Sabrina Cozzolino

Articoli correlati

Agroalimentare | 24 aprile 2018

EUROFLORA 2018

Pioggia di premi per la Floricoltura campana: 13 primi premi e 7 secondi premi per i nostri florovivaisti

Campania | 23 aprile 2018

IL BANDO

A “Scuola di Cinema raccontando un monumento”. Selezionati i video che passano alla fase finale

Mitariello | 21 aprile 2018

IL MITARIELLO

La leggenda della nascita dei maccheroni