venerdì 24 novembre 2017
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TUEFF & USN

Il rap in “Scienza e Cuscienza”

Eventi, Musica | 19 maggio 2017

Qualche giorno fa, come abbiamo avuto modo di raccontarvi dalla nostra pagina facebook, è stato presentato al PAN l’ultimo lavoro discografico di Tueff & USN “Scienza e cuscienza”.
Ancora una volta la crew formata da Tueff, Dope one e Jegg porta alla nostra attenzione una serie di brani in cui con il linguaggio universale della musica si trattano temi sociali e identitari.
Un lavoro interessante a partire dal titolo, solo apparentemente criptico che in realtà, come gli stessi artisti dicono, trova la sua spiegazione nella necessità di cantare, scrivere, lavorare con la scienza ovvero sapendo esattamente cosa si sta facendo senza improvvisare e dopo averci messo sapere e sudore nel lavoro. Un monito contro una società in cui sono tanti ad improvvisarsi in molti campi.

E poi c’é la coscienza ovvero fare ogni cosa della vita compreso il proprio lavoro di artista con la consapevolezza che essere aderenti ai propri principi e ai propri valori è fondamentale.
A questo proposito durante la presentazione abbiamo chiesto a Tueff, Dope one e Jegg se avvertono il “peso” della responsabilità dei messaggi che trasmettono. Messaggi ascoltati dal giovanissimo pubblico che segue il rap e la loro risposta per certi versi ci ha stupito allontanandosi di gran lunga dal cliché del rapper arrabbiato e violento che tuona “dissing” contro chiunque, loro infatti unanimemente ci hanno detto che sentono di avere questa responsabilità.

Loro più di altri artisti, loro che con le rime e il loro linguaggio semplice ed immediato possono trasmettere contenuti importanti, su cui riflettere anche se si é soltanto un adolescente.

Insomma, ci hanno detto che ci mettono “cuscienza”!
Bisogna quindi essere davvero fieri di questi artisti, giovani, preparati, talentuosi che rinunciando al linguaggio “violento” e sterilmente aggressivo che talvolta denota il rap offrono una visione altra su temi fondamentali per la nostra città dicendo le cose come stanno ma lanciando anche messaggi di speranza.
Una conferma per la scena hip hop e underground napoletana che insieme alla crescita dei suoi esponenti assume sempre di più anche una forte valenza sociale e sta chiamando a sé la responsabilità di spiegare alle giovani generazioni l’amore per le radici, per la città e l’importanza di mettere amore nelle cose che si fanno; amore da cui nasce solidarietà, pace, giustizia sociale.

Simona Sieno

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