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11 MARZO

“Voi con Salvini, noi con il Sud”: Così la Napoli democratica e aperta si prepara ad “accogliere” Matteo

Attualità, Battaglie, Cultura, Diritti e sociale, Emigrazione, Integrazione, Italia, NapoliCapitale, Politica | 11 Febbraio 2017

Annuncia, Matteo Salvini, che l’11 marzo invaderà Napoli. Sulle pagine meridionali (sigh!) di salviniani, si organizzano pullmann per assistere al grande evento, che naturalmente ancora non è dato sapere dove si svolgerà per evitare le consuete contestazioni, abituali quando il leader dei leghisti e dei razzisti annuncia sbarchi al Sud, in genere.

A dirla tutta Salvini in piazza a Napoli manca da parecchio e precisamente dal maggio 2014. L’unica altra volta che vi ha messo piede da allora, all’Hotel Mediterraneo, l’anno scorso, è stato in un luogo chiuso e super-presidiato dalle forze dell’ordine, dove pure fu contestato ovviamente.

Stavolta Napoli però non si farà trovare impreparata nell’accoglierlo. L’11 marzo come Identità Insorgenti, insieme a Insurgencia e alla pagina fb Salvini il Sud ti odia, ovunque Salvini arriverà, è già indetta una manifestazione a contestarlo. (l’evento al link)

Per quanto ci riguarda un’accoglienza all’insegna della goliardia, che merita e con l’ironia che distingue il nostro popolo,  senza rinunciare a far passare messaggi forti e chiari, antirazzisti, così come accaduto nel 2014, quando già – senza dirselo e in alcuni casi senza manco conoscersi – decine di napoletani lo accolsero a piazza Carlo III nel maggio 2014 con cori, cartelli e contestazioni (c’eravamo anche noi).

Questo mentre Salvini aizza il fuoco annunciando che denuncerà Eleonora De Majo, che giovedì su Facebook aveva scritto: «Te la diamo noi una lezione, bastardo. Ti aspettiamo a Napoli l’11 marzo» come reazione a un commento violentissimo di Salvini sui fatti di Bologna: «Scontri fra polizia e studenti (zecche rosse dei centri a-sociali) all’Università di Bologna, aule danneggiate e sassi contro gli agenti – aveva scritto il leader del Carroccio sempre giovedì – Spero che qualche figlio di papà abbia avuto la lezione che merita e che certa gentaglia passi qualche giorno nelle italiche galere».

Oggi Salvini ha screenshottato la pagina della de Majo (lo aveva fatto in passato anche con Ivo Poggiani, pure proveniente dal collettivo Insurgencia, presidente della III Municipalità di Napoli). «Che dice De Magistris? Che dice la Boldrini? Io intanto la denuncio, e non vedo l’ora di essere a Napoli sabato 11 marzo insieme a migliaia di persone. La de Majo mi insulta e mi minaccia. Non mi fa paura, mi fa pena».

La replica di Eleonora non si fa attendere: «Pare che abbiamo colpito nel segno! Pena o paura a #Napoli non c’è spazio per fascismo, razzismo e leghismo! Per te e’ già pronto un gigantesco decreto di espulsione! Ci vediamo l’11 piccolo inutile frustrato» la risposta di lei. Sotto al post, l’assalto dei salviniani è però immediato, insieme a quello dei napoletani che la difendono. Del resto nessuno ha dimenticato il salvini razzista antimeridionale nè la concezione del sud e di chi lo abita da parte della Lega. Vi rinfreschiamo un po’ la memoria:

Valigia di cartone fa rima con terrone” Umberto Bossi

“Noi siamo Celti e Longobardi! Non siamo Merdaccia Levantina e Mediterranea… noi siamo Padani!” Mario Borghezio

“Senti che puzza, scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani” Matteo Salvini

“Bloccare l’esodo degli insegnanti precari meridionali al Nord” Matteo Salvini

“Avete capito bene, niente professori meridionali nelle nostre scuole“ Roberto Calderoli

“Ho letto sul Sole 24 Ore che, ancora una volta, verranno aiutati i giovani del Mezzogiorno. Ci siamo rotti i coglioni dei giovani del Mezzogiorno, che vadano a fanculo i giovani del Mezzogiorno!” Luca Salvetti, Giovani Padani

“Certi meridionali non possono essere espulsi perché italiani, ma, se si potesse fare una bella barca, sopra ci metterei i meridionali che non lavorano e gli extracomunitari, che sono più bastardi dei meridionali” Forum dei giovani padani

“Terroni, feccia del terzo mondo, sporcaccioni e sputacchioni schifosi” Giuliano Citterio, radio Padania

“È proprio per questo che invito ad assumere trevigiani: i meridionali vengono qua come sanguisughe” Leonardo Muraro, presidente della provincia di Treviso

“Al Sud non fanno un emerito cazzo dalla mattina alla sera. Sono così, loro ce l’hanno proprio dentro il culto di non fare un cazzo dalla mattina alla sera, mentre noi siamo abituati a lavorare dalla mattina alla sera e ci tira un po’ il culo” Michael Quercia dei Giovani padani della Romagna

Per tanto Salvini che oggi si indigna per le parola “bastardo” (risposta a zecche comuniste per i ragazzi manganellati a Bologna, in biblioteca, che secondo Salvini meritavano mazzate) e frustrato, da parte della de Majo, avesse la decenza quanto meno di tacere.

Napoli non dimentica.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 11 Febbraio 2017 e modificato l'ultima volta il 11 Febbraio 2017

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