martedì 11 maggio 2021
Logo Identità Insorgenti

17 marzo, niente da festeggiare: non avremo pace fin quando non ce ne darete motivo

NapoliCapitale | 17 Marzo 2021

Fin quando la storia del popolo meridionale non sarà riconosciuta, noi non avremo pace.

Fin quando non saranno ricordati gli omicidi commessi nel nome dell’unità nazionale, noi non avremo pace.

Fin quando saremo chiamati mafiosi e mariuoli, noi non avremo pace.

Fin quando le risorse economiche e finanziarie continueranno a non essere destinate al Sud, noi non avremo pace.

Fin quando i media proseguiranno nel deridere la nostra identità, noi non avremo pace.

Fin quando non saranno indicati i colpevoli del biocidio della Terra dei Fuochi, noi non avremo pace.

Fin quando al Sud mancheranno le infrastrutture mentre nel resto del paese si viaggierà sull’alta velocità, noi non avremo pace.

Fin quando i nostri patrioti continueranno ad essere chiamati “Briganti” con accezione negativa, noi non avremo pace.

Fin quando il Governo italiano non darà risposte all’inquinamento sorto con l’industrializzazione forzata a Bagnoli, a Taranto, a Gela e in tanti altri luoghi del Meridione, noi non avremo pace.

Fin quando ci saranno tagli alla sanità e all’istruzione e non si combatterà la dispersione scolastica, noi non avremo pace.

Fin quando per contrastare la camorra dal Governo centrale riceveremo l’esercito e i soldati piuttosto che libri, penne e strutture sportive per i nostri bambini, noi non avremo pace.

Fin quando i nostri mari e le nostre terre saranno oggetto di trivellazioni, noi non avremo pace.

Fin quando i segreti di stato copriranno gli stupri delle nostre terre, noi non avremo pace.

Fin quando esisteranno i cimiteri nucleari come quello della Trisaia in Basilicata, noi non avremo pace.

Noi avremo pace quando il nostro idioma, fondamento della nostra identità, diverrà sinonimo di persona colta ed erudita e non villana e screanzata.

Noi avremo pace quando i nostri giovani potranno trovare un lavoro dignitoso che permetta loro di vivere e far crescere la propria terra, senza essere costretti ad emigrare.

Noi avremo pace quando i nostri bambini non moriranno di cancro sulla nostra terra, inquinata da voi.

Noi avremo pace quando il nostro diritto al racconto della verità storica sarà riconosciuto.

Noi avremo pace quando il 17 marzo non sarà riconosciuta più come una data da festeggiare per l’Unità d’Italia, ma come data di risveglio e riscatto del Sud!

Noi avremo pace quando la smetterete di lucrare sulla pelle del sud.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 17 Marzo 2021 e modificato l'ultima volta il 17 Marzo 2021

Articoli correlati

NapoliCapitale | 13 Marzo 2021

Chiesa di Portosalvo, negato l’accesso per la verifica dei restauri

NapoliCapitale | 9 Febbraio 2021

Il tempio dei Dioscuri: i figli di Zeus dèi patrii di Napoli

NapoliCapitale | 9 Febbraio 2021

In bicicletta da Bagnoli a Santa Lucia: il video del percorso ad ostacoli