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28 NOVEMBRE

Manifestazione regionale per l’acqua pubblica: corteo contro la privatizzazione

Ambiente, Eventi | 24 Novembre 2014

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La manifestazione del 7/11 a Bagnoli è stata la prima grande risposta allo “Sblocca-Italia” con il relativo commissariamento del Comune ed il conferimento delle competenze ad un “soggetto attuatore” controllato dai poteri forti.

Tra la conversione in legge del dl n. 133 e il disegno di legge di stabilità 2015 si prevede un esproprio delle istituzioni locali col rafforzamento di Enti di secondo livello (non eletti dai cittadini) trasformati in “Enti di Governo dell’ Ambito” perché si vuole colpire la democrazia, il processo partecipativo, e ridurre tutto a merce e profitto per pochi a danno dei molti.

Ciò a Bagnoli come altrove.

Un esempio di questa situazione c’è data anche dagli esosi “recuperi” chiesti dalla G.O.R.I. SpA ai cittadini dei 76 Comuni dell’area vesuviano/sarnese.

Il Coordinamento dei Comitati per l’ Acqua Pubblica per fermare la privatizzazione (anche quella “strisciante”) ha presentato in questi giorni un ricorso al T.A.R. contro l’ istituzione da parte della Giunta Caldoro di una Struttura di missione con compiti di pianificazione fondi e di individuazione dei soggetti gestori del servizio idrico integrato fatta in dispregio non solo dei Comuni ma dello stesso Consiglio Regionale e della normativa nazionale tanto che anche il Governo ha dovuto impugnare, seppur in maniera “soft”, le disposizioni contenute nel collegato alla legge di stabilità regionale 2014.

Questa situazione s’ inserisce in un vero e proprio attacco al territorio con la previsione, nel citato “Sblocca- Italia”, anche del via libera alle trivellazioni in zone a vocazione agricola e di alto valore paesaggistico per il miraggio petrolifero (Golfo Napoli, Golfo Salerno, Irpinia, Sannio) con gravi pericoli d’ inquinamento delle falde acquifere.

La terra, ad iniziare dal suolo agricolo, è come l’ Acqua un BENE COMUNE.
Pertanto, CHIAMIAMO ALLA MOBILITAZIONE:

• IL POPOLO REFERENDARIO, I MOVIMENTI DI DIFESA DEL TERRITORIO, DELLA SALUTE, CONTRO GLI INCENERITORI

• LAVORATORI E UTENTI CONTRO LA PRIVATIZZAZIONE DEI SERVIZI PUBBLICI

• IL SINDACO DI NAPOLI PER L’ AFFIDAMENTO DIRETTO DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO A UNA SOCIETA’ PUBBLICA COME L’ AZIENDA SPECIALE ABC ;

• CONTRO LA PREVISTA POSSIBILITA’ DI CEDERE POTERI PUBBLICI, COME QUELLI ESPROPRIATIVI, A SOGGETTI PRIVATI PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO

• CONTRO L’ ESPROPRIO DEL CONSIGLIO REGIONALE CHE NON POTRA’ PIU’ LEGIFERARE IN MATERIA DI SERVIZIO IDRICO INTEGRATO PERCHE’ BASTERA’ UNA SEMPLICE DELIBERA ANCHE DI GIUNTA PER SUPERARE IL COLPEVOLE RITARDO NELLA DEFINIZIONE DEGLI AMBITI TERRITORIALI
E’ ORA CHE PURE I SINDACI CONTRARI ALLA PRIVATIZZAZIONE DELL’ ACQUA AGISCANO CONCRETAMENTE CON INIZIATIVE GIURIDICO-AMMNISTRATIVE

COORDINAMENTO DEI COMITATI CAMPANI PER L’ ACQUA PUBBLICA

https://it-it.facebook.com/pages/Coordinamento-Campano-Acqua-Pubblica/376966949080486

[email protected]

[email protected]

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Novembre 2014 e modificato l'ultima volta il 24 Novembre 2014

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