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A BETLEMME

Il presepe di Banksy dove la stella cometa è il buco di un proiettile

Mondo | 22 Dicembre 2019

Ha scelto di nuovo Betlemme, in Cisgiordania, e l’hotel Walled Off, costruito proprio a ridosso del “muro di protezione” di Israele, per la sua ultima opera a tema natalizio lo street artist Banksy. L’opera, intitolata “La cicatrice di Betlemme” e pubblicata sul profilo Instagram dell’artista, raffigura una piccola mangiatoia sullo sfondo di un pezzi di muro trapassato da una granata e su cui compaiono scritte che inneggiano all’amore, alla pace e alla libertà. Il foro della granata che campeggia sopra Maria, Giuseppe e Gesù, contornati come da tradizione da bue e asino, rimanda a una stella cometa. Nel post Banksy ha definito l’opera “una Natività modificata”.

Il Walled Off, albergo che racconta il muro e il conflitto


L’opera è comparsa ieri all’entrata dell’albergo Walled Off, inaugurato nel 2017 con il contributo dello stesso artista anonimo alle spalle della barriera costruita dall’esercito israeliano durante la seconda intifada del 2000 per fermare gli attacchi suicidi palestinesi. Banksy vi ha decorato, insieme ad altri artisti, parte delle dieci stanze, e l’hotel ospita anche una galleria d’arte e un museo che raccontano la storia del muro e del conflitto. A Betlemme lo stesso artista aveva già lasciato la propria firma sul muro di protezione nel 2007: la sua opera più famosa è quella in cui, a parti rovesciate, una ragazzina ispeziona un soldato israeliano. Banksy si è occupato del conflitto israelo-palestinese anche a Gaza nel 2015, con un video di due minuti intitolato “Fai in modo da scoprire quest’anno una nuova destinazione”.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 22 Dicembre 2019 e modificato l'ultima volta il 22 Dicembre 2019
#Banksy  

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