mercoledì 23 ottobre 2019
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A MATERA

Le galline si fanno opera urbana: l’installazione della lucana Pastore

Arte e artigianato | 2 Ottobre 2019

“Cento galline tra i Sassi di Matera”, è il titolo dell’installazione in ceramica di Francesca Pastore, artista di origine lucana, che per la Capitale europea della cultura 2019. Con un’altezza che varia da 110 a 160 cm, utilizzando l’antica tecnica a colombino, l’artista invita così turisti e residenti a sognare attraverso le coloratissime storie che le allegre pollastre custodiscono sulle loro pance. Storie che raccontano di pesci e aquiloni in volo, arcobaleni e campi di grano, fino alle case bianche dai comignoli fumanti che ricordano Pisticci, il paese della provincia materana dove è nata l’artista.

Un evento collettivo, che invita ciascuno alla partecipazione attiva, come ha scritto Edoardo Delle Donne, curatore dell’installazione e del catalogo: “Le ceramiche di Francesca Pastore, le sue galline decorate che paiono emerse dall’ombra dell’alba, sono pezzi unici e sorprendenti capaci di sprigionare una grande vitalità, e una sorta di allegria “infantile”. L’installazione è accompagnata dal catalogo pubblicato da Edizioni Magister, con i testi di Benedetta Tintillini, che attraverso brevi filastrocche e aforismi, descrivono le storie custodite dalle galline.

L’iniziativa è promossa dal Circolo La Scaletta, in collaborazione con Residence Sassi San Gennaro e BCC Basilicata e con il patrocinio del Comune di Matera. L’inaugurazione è in programma venerdì 4 ottobre alle 18, presso la sede de La Scaletta (in via Sette Dolori, 10.). A seguire si terrà la visita all’installazione.

Francesca Pastore, nasce a Pisticci (Matera) e dedica all’arte, nelle sue diverse forme, tutta la sua vita. Lavora nel mondo del cinema come scenografa e costumista, nell’editoria come illustratrice. Ha prodotto una pièce teatrale, ideato e realizzato giochi da tavolo e le mitiche figurine Panini, oltre ad aver fondato un giornale. Grazie alla sua creatività ha ideato spot pubblicitari senza mai, lungo tutta la sua carriera, perdere di vista l’arte. Attualmente si dedica a tempo pieno alla pittura, alla scultura ed alla terracotta nel suo studio di Cottanello, in provincia di Rieti, immersa nel verde e nel silenzio dei boschi della Sabina.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 2 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 2 Ottobre 2019

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