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A Napoli tornano le mostre: dal 3 maggio quella su Frida Kahlo al Pan

Arte | 24 Aprile 2021

Tornano le mostre a Napoli: dal 3 maggio c’è Frida Kahlo al Pan- Palazzo delle Arti. Un’esposizione che rivela uno sguardo intimo e privato sull’artista più conosciuta e amata del Messico.

Per la prima volta in Europa viene mostrata al pubblico una selezione unica, appassionante e rivelatrice di fotografie e lettere che si riferiscono a momenti conosciuti ed inediti della vita di Frida Kahlo.

La mostra presenta foto, lettere e opere di Frida

Prodotta da Next Exhibition, curata da Alejandra Lopez, con il patrocinio dell’Ambasciata del Messico, del Consolato del Messico a Napoli, in collaborazione con il Comune di Napoli e organizzata da Alta Classe Lab, con Next Exhibition, Fast Forward e Next Event, la mostra presenta la vita di Frida Kahlo, caratterizzata da una difficile condizione fisica e al tempo stesso dalla forte capacità di reazione e resilienza di fronte alle avversità. Frida ha saputo trasformare la sua immobilità in opportunità e la sua sofferenza in un’energia che l’ha resa immortale… una vera icona del mondo contemporaneo.

Un perorso dall’infanzia alla morte, passando per l’incontro con Rivera

Il percorso indaga tutte le fasi della vita dell’artista: l’infanzia, seguita dalla giovinezza dove manifesta la sua ribellione vestendosi con abiti da uomo, l’incontro con l’amore della sua vita – Diego Rivera – fino alla sua sfortunata morte. È proprio sul rapporto con Diego che si concentra il documentario di Sky Arte – media partner dell’esposizione – dal titolo “Artists in Love”. Tra le foto in mostra è possibile ritrovare rarissimi scatti, mai visti in precedenza, esposti per la prima volta al Pan di Napoli.

Le immagini sono accompagnate dalle lettere scritte da Frida Kahlo, che ci portano a scoprire dettagli della sua vita e del momento. Queste lettere ripercorrono la sua storia, la sua arte, le sue sofferenze d’amore e l’impegno politico per il suo Paese. A seconda del suo particolare stato d’animo e a seconda dei dolori di corpo ed anima, la sua calligrafia è contrastante…i suoi sentimenti si riflettono quindi non solo nelle sue opere, ma anche in ciascuna delle sue lettere.

Nel percorso sono presenti le ricostruzioni degli ambienti cari all’artista: la camera da letto e lo studio di Casa Azul. Gli spazi in cui nacque e crebbe lo spirito indomabile di Frida.

Abiti e monili completano l’ambientazione

A completare l’ambientazione saranno esposti abiti e monili, riproduzioni di quanto indossato da Frida, che esprimeva sè stessa attraverso accessori importanti di ispirazione etnica e tribale ed un abbigliamento colorato. L’abbigliamento di Frida Kahlo aveva una funzione essenziale nella costruzione e cura della sua immagine, adattandosi alle sue esigenze; in risalto le gonne lunghe e caratteristiche che usava per coprire la gamba destra, più sottile della sinistra, a causa della poliomielite contratta a sei anni di età.

Un’area immersiva multimediale

Infine, per i visitatori, un’area immersiva multimediale, realizzata con il sistema Remix 4.0., brevettato dalla start up innovativa e tecnologica E-Zone. Un’esperienza emozionante che trasporta il pubblico nel mondo di Frida. Un viaggio emozionale per conoscere la donna, viverla e comprenderne l’essenza, la sua forza, il suo coraggio, il suo talento e il suo immenso amore.

Le parole della Lopez, che ha coordinato la registrazione delle collezioni di casa Azul

Alejandra López, che per dieci anni ha coordinato la registrazione delle collezioni, la realizzazione di mostre temporanee e le attività di restauro dell’eredità di Frida a Casa Azul dichiara: «La mostra è una selezione visiva di momenti importanti nella vita di Frida Kahlo. É molto stimolante apprezzare le diverse fasi della sua vita, rivelando informazioni sulla sua cura personale, sull’intimità di incontri amichevoli, catturati magistralmente da famosi fotografi, nonché su momenti iconici nella storia del Messico e del mondo, come il ricevimento nel Porto di Tampico del rifugiato politico León Trotsky, dove era presente Frida».

«La selezione di Ojos que no ven, corazón que no siente – continua López- ci permette di mettere in relazione la vicinanza di Rosa Covarrubias a Frida, così come mostra immagini inedite di Frida Kahlo nel murales che lo scultore Isamu Noguchi realizzò a Città del Messico. Sottolinea la fiducia che l’artista generò con il gallerista Julien Levy, colui che rese possibile la prima mostra personale dell’artista».

La mostra sarà aperta tutti i giorni, biglietto 14 euro

La mostra sarà aperta tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9.30 alle 20.00 e il sabato e la domenica dalle 9.30 alle 21.30. In caso di ulteriore Dpcm, i nuovi orari saranno tempestivamente comunicati sui canali ufficiali della mostra. Il biglietto intero costa 14 €. Il ridotto generico (over 65, under 12, partner convenzionati, studenti universitari): 12 €, il ridotto gruppi/cral (10 persone): 10 €, il ridotto scuole (10 alunni): 8 euro. Per la formula Open (visitare la mostra in un giorno di apertura, senza decidere la data precisa al momento dell’acquisto; ideale nel caso si regali il biglietto per la mostra): 16 €. I bambini al di sotto dei 6 anni entrano gratuitamente. Per le normative imposte dal dpcm del 14 gennaio 2021, non è possibile acquistare il biglietto al botteghino, ma solo on-line. Per questo è attivo il link di acquisto direttamente sul sito della mostra www.fridakahlonapoli.it

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 24 Aprile 2021 e modificato l'ultima volta il 24 Aprile 2021

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