fbpx
martedì 26 maggio 2020
Logo Identità Insorgenti

A PORTICI

Quel migrante spazzino volontario che pulisce le strade perchè vuole integrarsi onestamente

Attualità, Integrazione | 28 Aprile 2017
Per le strade di Portici con scopa e paletta (foto di Salvatore Salvo)

L’arte di arrangiarsi, un’arte tipicamente  partenopea, a volte si tende a dimenticarla; ed è un migrante, in questo caso a riportarcela in voga. Il suo nome è di buon auspicio: si fa chiamare Goodluck.

Succede a Portici, sulla strada principale (Via Libertà), dove Goodluck ha deciso di aiutare a tenere pulita la via, mettendosi a disposizione di persone e attività commerciali, semplicemente chiedendo in cambio la fornitura di una scopa ed una paletta, oltre al minimo contributo di € 0,50  centesimi. Un’iniziativa che a quanto sembra lo ha già visto protagonista in altre città d’Italia.

L’immagine di lui e del suo cartello, ha fatto il giro di FB nei gruppi porticesi “Portici Amore Mio” e  “Portici Identitaria”, ricevendo il plauso di centinaia di persone, insomma, uno “schiaffo” morale a tutti quelli che evidenziano solo gli episodi di accattonaggio, o magari storcono il muso nel vedere questi giovani profughi in cerca d’asilo e in fuga dalla povertà o dalla guerra calcare il territorio nazionale.

Il suo cartello recita così: “Gentili signore e signori: desidero integrarmi onestamente nella vostra città senza chiedere l’elemosina. Da oggi terrò pulite le vostre strade; vi chiedo soltanto un contributo di soli 50 centesimi per il mio lavoro. Buste, scope, palette e altro materiale per la pulizia sono ben accetti”.

Non è un bel momento per Portici, che vive un periodo di transizione, con il commissario prefettizio ed un clima pre-elettorale irto di contraddizioni e pesanti dispute, ma questo episodio, è come una piccola boccata di “leggerezza”, che ci fa capire, che forse le cose semplici sono quelle da cui bisognerebbe partire, anche quando si pensa di affrontare problemi complessi.

Alberto Guarino

 

Un articolo di Alberto Guarino pubblicato il 28 Aprile 2017 e modificato l'ultima volta il 30 Aprile 2017

Articoli correlati

Attualità | 26 Maggio 2020

LA VERA STORIA

Piazza Bellini, Walter ferito per difendere un’amica: un artista-pilastro dell’hip hop napoletano

Attualità | 25 Maggio 2020

LA RIFLESSIONE

Scendendo a Marechiaro il mondo si ferma. E sei dentro Napoli

Attualità | 25 Maggio 2020

RIFLESSIONI DI UN GIORNALISTA

Parte e vittima dell’infodemia: vi racconto il mio punto di rottura

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi