giovedì 13 maggio 2021
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“Abbiamo proposte, per il futuro si riparta da qui”, l’appello del Comitato Orgoglio Vasto

Battaglie | 29 Gennaio 2021

Pubblichiamo l’appello del Comitato Orgoglio Vasto, da anni impegnato nella battaglia per la rigenerazione sociale e urbana del quartiere a ridosso della stazione centrale di Napoli.

“Più passeggiamo per le strade del Vasto e più ci convinciamo che il quartiere necessiti di una urgente rigenerazione urbana.

Per quanto noi possiamo spingerci – per quelle che sono le possibilità di un comitato di quartiere – nel pretendere e ottenere rattoppi, arredi urbani, innesti di verde laddove il verde è stato scientemente sradicato da commercianti o da teppisti, il Vasto necessita di un intervento drastico che possa finalmente restituire decoro a questo lembo di Napoli.

Siamo convinti di meritarcelo dopo anni di sofferenze e di battaglie.

Lo scenario di rovine nel quale ci ritroviamo a camminare è semplicemente desolante: marciapiedi sconnessi, strade rattoppate alla meglio, basoli vesuviani divelti, cabine elettriche sventrate e chi più ne ha più ne metta… un campo di guerra indegno per il quartiere che affaccia sulla porta d’accesso principale della città.

E osservando le nostre strade fatiscenti e la linda linea di confine della nuova piazza Garibaldi ci domandiamo se non si poteva fare di più, se non si poteva cogliere l’occasione per una rigenerazione vera, se non si poteva forzare la mano con Grandi Stazioni, impegnata in questi anni a riqualificare tutta l’area circostante la piazza escluso il Vasto. E così, mentre i lavori tra piazza Principe Umberto, corso Novara e corso Merdionale restituiscono decoro e dignità ai residenti, nel perimetro che comprende via Milano, via Venezia, via Firenze e via Bologna, nel versante beffardamente ignorato dai cantieri, le strade sprofondano, i marciapiedi sembrano essere stati sbalzati da un terremoto e i pochi alberi sfilacciati ancora in piedi svettano in un panorama grigio e desolante.

Eppure a due passi – in un epoca che sembra ormai troppo lontana – il via vai dei turisti era incessante… il Vasto frapposto tra la stazione centrale e il centro antico di Napoli si trova in una condizione di vantaggio: potrebbe attrarre investimenti, potrebbe generare lavoro e indotto, eppure tutto questo non è mai avvenuto perché non esistono le condizioni, perché il terreno, fertile come in nessun altro posto a Napoli, non è mai stato seminato a dovere.

Il nostro appello è rivolto dunque alla politica, a chi c’è oggi e a chi ci sarà domani: iniziamo da qui, iniziamo dal Vasto.

Noi abbiamo proposte da vedere e, come sempre, siamo pronti al dialogo.”

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 29 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 29 Gennaio 2021

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