sabato 8 maggio 2021
Logo Identità Insorgenti

ABILI CON I DISABILI

Il sindaco di Portici annulla l'esenzione parcheggio per i portatori di handicap. E' bufera

NapoliCapitale, Politica | 4 Novembre 2013

Sono giorni particolarmente “caldi”, per una città come Portici già provata da alcune recenti vicissitudini, (esosità della mensa scolastica, poi rivalutata, attribuzione ex macello comunale etc.) che hanno visto la giunta comunale protagonista di decisioni discutibili, seguite da ripensamenti successivi. Ma quella di annullare l’esenzione ticket per la permanenza nelle strisce blu ai disabili è stata una decisione che non è andata giù a questi sfortunati cittadini, che saranno costretti dopo due ore a spostare la propria auto da una zona all’altra delle strisce blu, laddove non si trovi posto nelle apposite aree contrassegnate dalla striscia gialla. Dopo due ore infatti, dovranno pagare un ticket, un ennesimo balzello, che si abbatte anche sulle teste di chi non infrange mai le regole, probabilmente per far pagare loro le colpe di chi, con falsi contrassegni, ancora oggi abusa di un diritto che dovrebbe essere riservato a chi realmente ne necessita.

Il 29 ottobre 2013, infatti, con l’ordine del giorno in consiglio comunale, si e’ apportata una modifica al regolamento disciplinante le modalità d’uso per la gestione delle aree di sosta e di parcheggio non custodite, approvato con Delibera  nr° 44 del 27 luglio 2005, stabilendo anche che la multa, per mancata esposizione del ticket salira’ da € 10,00 a € 25,00. A tal proposito ed in risposta a tale disposizione, spicca anche la richiesta dell’ex consigliere comunale Francesco Portoghese, rivolta al sindaco Nicola Marrone, in cui si esorta lo stesso, ad un ripensamento. Fu lo stesso Portoghese, diversamente abile anche lui, nella delibera in questione, a formulare, con la vecchia giunta questa delibera che esentava di fatto al pagamento di tale balzello.

Nel frattetempo, però, sui social network impazza la protesta: in alcune pagine su Portici e sullo stesso “profilo” del sindaco.

Marrone però da quando ha indossato la fascia tricolore risulta essere molto meno presente sui social rispetto ai tempi della campagna elettorale, quando se ne occupava con dedizione discutendo della gestione della citta’.

Portici è stata una delle prime città della Campania ad adottare 8 anni fa, la raccolta differenziata, grazie alla precedente “maggioranza”, di cui lo stesso Marrone fece parte per un breve periodo: è stato grazie alla scorsa amministrazione che i cittadini hanno ha potuto godere di riqualificazioni di strade, creazioni di parchi pubblici, e ripristino di zone famose e di interesse storico come il porto borbonico del Granatello, ritornato “quasi” al suo antico splendore esteriore.

Ma le successive incomprensioni, in seno al centro sinistra porticese, hanno poi determinato una vera e propria disputa fra due “sinistre” (SEL e liste civiche con Marrone da una parte, e PD e liste civiche con precedenti membri del’ex giunta, dall’altra), con conseguenziale sfaldamento anche da parte dell’elettorato che ha finito con il premiare il magistrato Nicola Marrone.

La nuova giunta ha tante gatte da pelare, al momento, ma non sembra essere ancora in grado di trovare il bandolo della matassa, con il rischio di ridimensionare anche cio’ che di positivo era stato fatto negli anni precedenti.

Alberto Guarino

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 4 Novembre 2013 e modificato l'ultima volta il 11 Novembre 2020

Articoli correlati

NapoliCapitale | 17 Marzo 2021

17 marzo, niente da festeggiare: non avremo pace fin quando non ce ne darete motivo

NapoliCapitale | 13 Marzo 2021

Chiesa di Portosalvo, negato l’accesso per la verifica dei restauri

NapoliCapitale | 9 Febbraio 2021

Il tempio dei Dioscuri: i figli di Zeus dèi patrii di Napoli