martedì 26 marzo 2019
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ACCORDI STORICI

Dal 1 gennaio gli archeologi ANA entrano gratis al MANN

Beni Culturali | 20 Dicembre 2018

Il MANN apre le porte agli archeologi. Dal 1° gennaio, ingresso gratuito per i soci ordinari dell’ANA (Associazione nazionale archeologi), esibendo la tessera d’iscrizione.

Lo strano caso degli archeologi che pagano il biglietto nei musei e siti archeologici

Gli archeologi possono entrare gratis in un museo o in un sito archeologico? La risposta potrà sembrare assurda ma nella lista delle gratuità previste dal Ministero dei Beni e delle attività culturali gli archeologi non sono menzionati. Un curioso scherzo del destino per gli Indiana Jones dello Stivale se si pensa che l’Italia è costellata di rovine e musei archeologici in tutta la Penisola.

Molti di loro che lavorano all’interno degli scavi o dei musei sono costretti a chiedere un permesso al Soprintendente o Direttore di turno che attesti il loro ingresso al sito/museo per motivi di lavoro. Al momento, infatti, l’accesso gratuito ai Musei ed ai luoghi della cultura gestiti dal Mibac è garantito soltanto agli archeologi in ruolo al Ministero o agli studenti universitari, mentre gli archeologi liberi professionisti (componente maggioritaria della categoria) pagano il biglietto a prezzo intero.

La convenzione che fa scuola

La convenzione firmata al MANN tra il Presidente nazionale ANA, Salvo Barrano, e il Direttore del Museo Paolo Giulierini rientra pertanto nella categoria dei “riconoscimenti dovuti ai professionisti”. Una convenzione che fa scuola e da apripista per gli archeologi di professione.
“E’ necessario dare un segnale forte: il più grande Museo Archeologico d’Italia riconosce agli specialisti una corsia adeguata nella fruizione, per studio o per diletto, del patrimonio archeologico del MANN”, afferma Paolo Giulierini, direttore del Museo archeologico di Napoli.
Alla base della convenzione, l’esigenza di favorire, anche in modo simbolico, la creazione di una koiné di esperti, prescindendo dall’inquadramento professionale ricoperto (archeologi ministeriali, in organico presso enti territoriali, liberi professionisti o attivi nel terzo settore).
“Per un archeologo professionista è fondamentale presidiare quotidianamente gli spazi del Museo, visitarne le collezioni, partecipare agli eventi, alle mostre e ai dibattiti.  Sono grato al Direttore Giulierini per aver accolto la nostra proposta e mostrato grande attenzione alla comunità professionale degli archeologi”, conclude il Presidente ANA Salvo Barrano.

Il Museo archeologico nazionale di Napoli si dimostra anche in questo caso all’avanguardia. Dopo aver lanciato la card abbonamento, ora dona agli archeologi la possibilità di entrare gratis al Museo.

A questo punto ci auguriamo che  altre istituzioni prendano a modello il MANN che diventa ogni giorno che passa un museo sempre più aperto e fruibile.

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 20 Dicembre 2018 e modificato l'ultima volta il 20 Dicembre 2018

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