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AGGRESSIONI AL CARDARELLI

Non è l’Esercito la soluzione

Attualità, Sanità | 14 Giugno 2015
Ospedale Cardarelli
Ospedale Cardarelli

Non c’è pace per il famoso nosocomio, il più grande dell’Italia meridionale; dopo il caos barelle, registriamo in questi giorni, alcuni episodi di violenza che hanno visto medici ed infermieri vittime di aggressioni da parte di pazienti affetti da disturbi psichici, ma anche talvolta da parte degli stessi parenti dei degenti di questa stessa struttura.

Appena un anno fa, i dipendenti di una ditta di pulizia “sequestrarono” un ingegnere, responsabile della stessa,  per aver ridotto l’orario di lavoro, e’ il sintomo di un malessere che investe vari settori di quest’importantissimo ospedale, che nonostante questi episodi e’ pur sempre un punto di riferimento fondamentale, nel panorama medico nazionale, per via delle tante competenze che esprime e per la molteplicità di macchinari atti a risolvere le più svariate criticità nel campo medico ed infermieristico.

Di poche ore fa, e’ la notizia di un’ennesima aggressione subita da un medico e da una infermiera, da parte di  un paziente con disturbi psichici, che ha costretto il presidente del Collegio Ipasvi di Napoli e Consigliere nazionale, Ciro Carbone, ad emanare un comunicato in cui si invita il Prefetto e le forze dell’ordine ad intervenire a tutela dell’intero personale medico e paramedico campano.

Al di la di  tutto, riteniamo che gli episodi di violenza siano solo la punta dell’iceberg di una situazione ben più complessa, che parte dalla gestione del “turn over” di medici, paramedici e personale logistico, fino ad arrivare alle guardie giurate, che sono forse le persone più esposte alla rabbia degli utenti che raccolgono il “frutto” di una situazione caotica.

Le forze dell’ordine potranno tamponare una situazione, che però e’ destinata ad esplodere; una situazione,  determinata dalla ormai cronica ed errata distribuzione di risorse alle strutture ospedaliere del meridione, da parte di uno “stato” che scompare miracolosamente, nel momento in cui urge la giusta distribuzione di quei servizi che dovrebbero essere la naturale conseguenza di quelle tasse che dai cittadini, si pretende  vengano ottemperate.

Alberto Guarino

Un articolo di Alberto Guarino pubblicato il 14 Giugno 2015 e modificato l'ultima volta il 15 Febbraio 2017

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