domenica 21 aprile 2019
Logo Identità Insorgenti

ALLA CITTADELLA DELLA CULTURA

Ad Atene si celebrano i rapporti Italia-Grecia, dimenticando il Sud e la Magna Grecia

Europa, Identità | 8 Aprile 2018

Musica, danza, teatro, cinema, pittura, lingua, moda, gastronomia: è tutto pronto a Technopolis – cittadella della cultura di Atene – per il Festival delle due culture Grecia-Italia. La kermesse, che celebra le relazioni culturali tra i due Paesi, è organizzata dall’Ente per la Cultura, lo Sport e la Gioventù del Comune di Atene e dal Comites-Grecia con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia e del ministero ellenico per il Turismo. L’inaugurazione è in programma il 13 aprile con il concerto dell’Orchestra Filarmonica del Comune di Atene. Il Festival si svolge nell’ambito dell’iniziativa culturale “Tempo Forte”. Peccato che ci sia poca “Magna Grecia” e poco sud. Ma forse dipende anche dagli sponsor, essenzialmente nordici…

Tra gli altri eventi ad esempio c’è la mostra “Illustrazione per ragazzi – Eccellenze italiane”: opere originali di 18 illustratori italiani dalla Bologna Children’s Book Fair. Sfilate  di moda che vedranno protagonisti giovani stilisti italiani dalla Facoltà di Fashion Design dell’Accademia delle Belle Arti di Roma e greci (diplomati del Programma BA Hons in Fashion Design dell’Istituto ΑΚΤΟ). Una mostra di libri “Illustriamo per apprendere, rispettare e amare il patrimonio culturale”, della Scuola Archeologica Italiana, in cui sarà presentata la storia delle ricerche e degli scavi. Anche la Società Dante Alighieri, e il suo Comitato greco di Atene, saranno presenti alla manifestazione con la presentazione del programma “I giovani riscoprono Dante”. Nella culla della filosofia non poteva mancare Platone: prevista la rappresentazione teatrale dello Ione, dialogo platonico in cui Socrate e il rapsodo Ione discutono sul tema dell’ispirazione artistica e poetica (presentato dalla compagnia teatrale ITHO).

Il 16 aprile sarà la festa dell’italiano e del greco con la Giornata della lingua. Diversi gli incontri: la professoressa Domenica Minniti Gonias, dell’Università Nazionale e Capodistriaca di Atene, parlerà del “rapporto ininterrotto” tra le due lingue mentre il professor Gerasimos Zoras si soffermerà sulle interazione letterarie. È dedicato a “Dante che non conosceva il greco”, l’intervento di Domenico de Martino, docente nelle Università di Firenze e di Udine. Presenta e coordina il dibattito il professor Stefano Bindi, docente di Filosofia. E anche qui, Sud zero, Magna Grecia zero. Ma tant’è. Aspetteremo la prossima edizione della napoletana Lampadoforia.

Qui il programma del Festival: programma_festival_itfinale

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 8 Aprile 2018 e modificato l'ultima volta il 9 Aprile 2018

Articoli correlati

Europa | 30 Luglio 2018

A BRUXELLES

Una squadra di 11 donne del Sud al Parlamento Europeo. L’esperienza di Re-Generation (Y)outh all’European Youth Event 2018

Cultura | 5 Giugno 2018

A PARIGI

La Francia celebra “Visages de Scampia” mostra nata dall’incontro tra Davide Cerullo e Pignon

Europa | 27 Maggio 2018

LA POLEMICA

Se la stampa tedesca tratta l’Italia come l’Italia tratta il sud

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi