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ALLA LIBRERIA IOCISTO

Si presenta Neapolitan, il numero di Leggendaria dedicato a Napoli

Cultura, Libri, NapoliCapitale | 10 Settembre 2015

neapolitan

Leggendaria. Libri Letture Linguaggi è una testata autonoma e indipendente nata nel gennaio 1997 e distribuita in libreria e per abbonamento. Una prima serie, “legendaria” è uscita prima come supplemento al mensile Noidonne e poi “cangurata” dalla stessa testata dal 1986 fino al dicembre del 1996. Ideata e diretta da Anna Maria Crispino, è prodotta da un piccolo nucleo redazionale (Lucina Di Mauro, Monica Luongo, Silvia Neonato, Matilde Passa, Giovanna Pezzuoli, Bia Sarasini, Nadia Tarantini, Maria Vittoria Vittori) che si avvale di un ampio giro di collaborazioni qualificate, di studiose e appassionate, giornaliste e scrittrici, senza escludere le firme maschili. Nel 2001 Leggendaria ha ricevuto il “Premio Elio Vittorini” (VI edizione), sezione per gli inserti e le riviste culturali. Leggendaria non riceve alcun contributo statale o di altri enti pubblici o privati per lo svolgimento della sua attività.

Il 17 settembre alle 17 30 presso la Libreria “Iocisto” (via Cimarosa, 20 al Vomero) Anna Maria Crispino, Mirella Armiero, Chiara Guida e Maria Vittoria Vittori presentano il n. 112 di Leggendaria che si chiama “NEAPOLITAN”. Saranno presenti Costanza Boccardi, Titti Marrone, Daniela Matronola, Giovanna Mozzillo, Luigi Nardullo, Stefania Tarantino e Donatella Trotta.

Il fascicolo si apre con un viaggio letterario nella città – reale, immaginaria e metafisica – che spazia nelle scritture di autori e autrici dell’ultimo decennio – senza mancare di fare riferimento a coloro che sono venuti/e prima e che ci sono molto cari, come Fabrizia Ramondino. Da Elena Ferrante a Patrizia Rinaldi, da Raffaele La Capria, Wanda Marasco a Giuliano Capecelatro, da Giusi Marchetta a Miranda Miranda, da Antonella Del Giudice a Valeria Parrella, da Antonella Ossorio a Carmen Pellegrino, da Anna Correale a Erri De Luca e Emma Giammattei – e tanti/tante altri che Napoli l’hanno narrata e rappresentata e tuttora la raccontano nelle persistenze e nelle sue continue trasformazioni. E poi c’è il teatro, e la memoria di luoghi e personaggi che a Napoli hanno vissuto e lavorato (come Maria Bakunin e Francesca Spada). E le immagini da flaneur di Luigi Nardullo. È la lingua napoletana la “materia viva che scorre nelle pagine” come sintomo di “un forte bisogno di affermazione di identità” che però, paradossalmente, riesce a non diventare mai solo localismo: Napoli è una città-mondo, che stupisce perché registra, anzi spesso anticipa e segnala, i mutamenti in atto nell’intero Paese. Perché Napoli è uno di quei luoghi che, nel bene e nel male, resta all’altezza della complessità del nostro presente, esibendo una “ricchezza spesso carsica e chiaroscurale” che investe scritture di ogni “genere” , per parole e per immagini, vere e proprie suggestioni “metro(na)politane.

HANNO CURATO “NEAPOLITAN”: Anna Maria Crispino e Maria Vittoria Vittori

HANNO CONTRIBUITO A “NEAPOLITAN”: Costanza Boccardi, Giuliana Cacciapuoti, Giuliano Capecelatro, Bianca Fasano, Titti Marrone, Daniela Matronola, Edda Melon, Giovanna Mozzillo, Maria Serena Palieri, Elisabetta Strickland, Stefania Tarantino, Donatella Trotta

PER LE FOTO: Luigi Nardullo e Chiara Crispino

LEGGENDARIA: rivista bimestrale di “Libri Letture Linguaggi” fondata nel 1996 e diretta da Anna Maria Crispino con il contributo di un gruppo redazionale di donne sapienti e di una larga rete di collaboratrici e collaboratori. La rivista è diffuso per abbonamento (in Italia e all’estero) ed è reperibile in molte librerie italiane. Abbonamenti e singoli numeri possono essere acquistati sul sito

 

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 10 Settembre 2015 e modificato l'ultima volta il 10 Settembre 2015

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