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ALLO SPAZIO ZTN

Successo per il Goldoni di Ciro Fiengo: in scena ancora per due week-end

Cultura, Eventi, Teatro | 14 Aprile 2018

Ancora una volta va in scena allo spazio ZTN la compagnia DO.TE Teatro di Ciro Fiengo con uno spettacolo dal titolo “Il Teatro Comico di Carlo Goldoni” che ripropone in pieno lo stile dell’arte della commedia soprattutto attraversa la formula di pagamento dell’offerta a cappello.

A riflettori spenti, solo dopo aver visto lo spettacolo   sarà lo spettatore a lasciare un’offerta a piacere in un cappello.

Il testo tratta di una compagnia teatrale guidata da un capocomico altamente esigente sul modo di fare comicità e che propone ai suoi attori una commedia Goldoniana per dimostrare quanto sia necessaria la cultura per mettere in piedi uno spettacolo degno di essere definito comico.

L’obiettivo della piece è quello di interrogare lo spettatore su cosa sia realmente  la comicità e su cosa si nasconda dietro una risata. Per farlo accompagna il pubblico alla scoperta del Teatro Goldoniano, baluardo della comicità moderna, ma tanto disprezzato dal resto della compagnia, timorosa di non arrivare al pubblico per aver adottato un testo considerato antico, superato.

Non c’è palco. È il metateatro che detta i tempi e scuote il pubblico. Gli attori si muovono fluidi tra la gente, inducendo lo spettatore a sentirsi coinvolto profondamente negli scambi di battute su quella che viene definita comicità moderna solo perché a noi contemporanea, intesa come stantia, vuota e a tratti macchinosa. 

Una comicità incentrata sullo svuotamento del senso che è alla base della risata e che procede a loop con frasi tormentone che entrano nel vocabolario comune rendendolo sterile. Perché se la risata è una reazione spontanea ad una situazione che si presenta talvolta come paradossale o esagerata, Orazio dimostra che la comicità deve nascere da un connubio perfetto tra l’attore e il personaggio reale, mettendo in scena il reale, il vero, ciò che si nasconde dietro la maschera. 

Lo stereotipo non paga più (e forse non ha mai pagato), è l’autenticità che deve farsi spazio tra personaggi pupazzo,  televisione spazzatura e programmi studiati per distruggere l’arte. 

“La comicità è quel meccanismo che prima strappa una risata e che poi sfuma in una riflessione”. In questa battuta del capocomico di compagnia  potrebbe riassumersi tutto l’intento di uno spettacolo che è stato capace di accendere i riflettori sull’essenzialità del teatro. 
Elena Crispino

 

Teatro Ztn

Vico Bagnara 3/A (piazza Dante, Napoli)

Il teatro comico di Carlo Goldoni

Regia di Ciro Fiengo

Repliche:

14 aprile, ore 21
15 aprile, ore 18.30
21 aprile, ore 21
22 aprile, ore 18.30
Prenotazione obbligatoria.

3491826251. [email protected]

 

 

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