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ALTA VELOCITÁ

Per il Sud meno di 40 milioni dal Decreto Rilancio. 380 al Nord dal Cipe

Infrastrutture e trasporti | 21 Maggio 2020

Nel recente Decreto Rilancio è previsto lo stanziamento di 40 milioni per la progettazione e il potenziamento dell’infrastruttura ferroviaria delle linee Salerno-Reggio Calabria, Taranto-Metaponto-Potenza-Battipaglia e la Genova-Ventimiglia.

Presentato il 14 maggio dal ministro Paola De Micheli, il pacchetto prevede investimenti strutturali in due tranche – la prima di 25 milioni per il 2020 e la seconda di 15 milioni prevista per il 2021 – per la realizzazione del progetto di fattibilità tecnico-economica degli interventi di potenziamento, delle suddette direttrici ferroviarie, con caratteristiche di Alta Velocità (due al Sud, una al Nord).

Caratteristiche di Alta Velocità e linee tradizionali

Il nodo della questione risiede proprio nel termine – non ancora del tutto chiarito dal ministero – relativo alle caratteristiche di alta velocità. Sebbene sia stato reso noto lo stanziamento dei fondi attraverso il Decreto Rilancio, infatti, la progettazione di fattibilità cui si fa riferimento porterebbe la linea Salerno-Reggio Calabria ad un potenziamento tale da permettere la percorribilità dell’intera tratta a 200 km/h. Che non si traduce propriamente in alta velocità.

La linea percorribile in alta velocità è strutturalmente differente per tecnologia e sistemi dalla linea tradizionale ferroviaria. E, ad oggi, tale linea AV non esiste da Salerno in giù. Come denunciato – tra gli altri – dall’ex presidente della regione Calabria Mario Oliverio che attraverso una lettera indirizzata al ministro De Micheli punta l’accento sulla sostanziale differenza tra linee ferroviarie e sul mancato riguardo da parte del Governo dei fondi necessari per una progettazione che non si limiti a potenziare la linea tradizionale, bensì a creare quella dedicata all’alta velocità.

Alta Velocità: per il Nord il Cipe investe invece 380 milioni

Parallelamente, si rende noto attraverso il sito istituzionale del Governo, che il Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (CIPE), nella seduta del 14 maggio presieduta dal Presidente del Consiglio Conte, sono stati deliberati provvedimenti a favore della materia delle infrastrutture, in cui è stata approvato il progetto preliminare del nodo di Verona est nell’ambito della linea ferroviaria di Alta Velocità-Alta Capacità Milano-Venezia (qui nessun dubbio di termimi né di caratteristiche per raddoppiare una linea alta velocità già esistente).

Costo dell’investimento: 380 milioni di euro.

Gianluca Corradini

Un articolo di Gianluca Corradini pubblicato il 21 Maggio 2020 e modificato l'ultima volta il 21 Maggio 2020

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