fbpx
lunedì 3 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

APN VS AVPN

E’ pizza war. Scontro tra associazioni sul forno elettrico: “Si rischia di perdere il riconoscimento Unesco”

Agroalimentare | 11 Giugno 2020

E’ guerra tra le associazioni di pizzaiuoli napoletani sull’utilizzo consentito del forno elettrico, annunciato ieri dall’Associazione Verace Pizzaioli Napoletani, come vi avevamo raccontato ieri su queste pagine e che aveva lasciato perplessi molti lettori.

Oggi a stretto giro arriva il no indignato dell’altra associazione di pizzaiuoli partenopei, l’Apn. I quali si oppongono totalmente all’idea di cuocere la pizza in un forno elettrico, per quanto ecologico e performante.

“La pizza napoletana si fa nel forno a legna!” scrivono sulla loro pagina fb, citando dichiarazioni rilasciate al blog di Luciano Pignataro. “Con l’uso del forno elettrico è a rischio lo stesso riconoscimento Unesco oltre che il marchio Stg, Specialità tradizionale garantita”

E aggiungono: “L’arte del pizzaiuolo napoletano sta anche nell’uso del forno a legna per la cottura della pizza. La nostra tradizione non può piegarsi a scelte di carattere economico. L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani, che non a caso ha la U nel nome, si batterà sempre per la tutela della pizza napoletana secondo tradizione, insegnando e tramandando, attraverso la propria scuola di formazione, che ha sede a Poggioreale via Michele Parise 51, l’arte del pizzaiuolo napoletano, quella che rappresenta la nostra unicità nel mondo.  Gli artigiani capaci di produrre i forni a legna sono una unicità della Campania ed esportano in tutto il mondo. Siamo e saremo sempre dalla parte della tradizione e della nostra cultura” spiegano ancora.

 L’Associazione Pizzaiuoli Napoletani è nata nel luglio del 1998 con l’intento di rivalutare e preservare una delle professioni simbolo del folklore e della cultura partenopea: il Pizzaiuolo.

L’obiettivo è quello di riuscire a tramandare l’arte della manipolazione della pizza alle nuove generazioni promuovendo e valorizzando l’utilizzo di prodotti tipici campani in modo da perpetuare la tradizione ed offrire, al contempo, una concreta opportunità di inserimento nel mondo del lavoro ai numerosi giovani che si avvicinano a questa “arte”.

L’Associazione Verace Pizza Napoletana (AVPN) nasce invece quindici anni prima, nel 1984, con il patrocinio della Camera di Commercio, Industria e Artigianato di Napoli.
I vecchi maestri pizzaioli napoletani, visto il dilagare di grandi catene di fast food nonché l’enorme diffusione ed utilizzo, talvolta improprio, della denominazione “vera pizza napoletana”, decisero di costituire un’associazione, con tanto di disciplinare e regolamento attuativo, per la difesa e la valorizzazione della pizza, prodotta e lavorata secondo le antiche tradizioni ed usanze napoletane.

Entrambi vantano centinaia di associati in Italia e all’estero e insieme hanno lavorato al riconoscimento Unesco dell’arte del Pizzaiuolo napoletano. Ora, nel silenzio di molti “pizzaioli vip” che non prendono posizione, sono invece allo scontro aperto sulla questione forno elettrico che, siamo pronti a scommettere, non si chiuderà qui.

Lucilla Parlato

ph Salvatore Laporta / Kontrolab – tutti i diritti riservati

Un articolo di Lucilla Parlato pubblicato il 11 Giugno 2020 e modificato l'ultima volta il 12 Giugno 2020

Articoli correlati

Agroalimentare | 31 Luglio 2020

RICOMINCIO DAL CENTRO

Lombardi a Via Foria rilancia i piatti della tradizione

Agroalimentare | 3 Luglio 2020

ECCELLENZE DALL’IRPINIA

Il pecorino di Carmasciano è Presidio Slow Food, storia e tradizione della Valle d’Ansanto

Agroalimentare | 10 Giugno 2020

LA SVOLTA

La pizza napoletana col forno elettrico è certificata. Decisione storica dell’Associazione Verace Pizza Napoletana

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi