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MALE LA PRIMA

Il Napoli sconfitto a Londra 2-0 dall’Arsenal: qualificazione in salita, ma ancora possibile

Sport | 11 Aprile 2019

Negli appuntamenti importanti, il Napoli continua a dimenticare puntualmente lo smoking a casa. E quando si rende conto di esser sceso in campo in pantofole, ha già concesso agli avversari le migliori portate del buffet.

È successo a Liverpool lo scorso dicembre, nella gara decisiva per il passaggio del turno di Champions League. Accadde anche in casa del Milan, a gennaio, in Coppa Italia. Andando un po’ più a ritroso nel tempo, si potrebbe citare anche la sfida col Manchester City dello scorso anno, in cui gli Azzurri furono surclassati nel primo tempo prima di mostrare una dignitosa reazione.

Il copione dell’Emirates di questa sera non ha fatto eccezione, col Napoli sotto di due gol – a segno Ramsey e Torreira – in soli venti minuti, costretto all’angolo come un pugile frastornato e letteralmente disorientato.

Tanti i meriti dell’Arsenal, che ha aggredito la squadra di Ancelotti sin dalla propria metà campo con un ritmo e un’intensità di altissimo tenore. Enorme, però, la complicità di questo Napoli, che ha praticamente innescato i due gol dei Gunners con altrettante palle perse – ad opera di Mario Rui e di un pessimo Fabian Ruiz – in zone nevralgiche del campo.

Disattenzioni e mancanze imperdonabili, altresì accompagnate da macroscopici errori sotto porta – quelli di Insigne e Zielinski – che, se evitati, avrebbero reso ancora più aperto il discorso qualificazione in vista della gara di ritorno, di giovedì prossimo, al San Paolo.

A mettere più di una pezza sulla serata nera del Napoli ci ha pensato anche Alex Meret. Il portierino azzurro è stato per distacco il migliore dei suoi, sventando soprattutto nella ripresa almeno tre grosse occasioni da rete dell’Arsenal che, se finalizzate, avrebbero spento sul nascere ogni velleità di rimonta.

Di certo, però, questo Napoli ha dimostrato di avere nelle sue corde le capacità di far male agli Inglesi, decisamente meno forti e compatti lontano dalla terra di Albione.

Il passaggio alle semifinali di Europa League è complicato, ma ancora possibile e raggiungibile. Ai nostri ragazzi il compito di crederci e di provarci. A noi tifosi il dovere di riempire gli spalti di Fuorigrotta e di sostenerli in questo sforzo importante e decisivo.

Antonio Guarino

Un articolo di Antonio Guarino pubblicato il 11 Aprile 2019 e modificato l'ultima volta il 11 Aprile 2019

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