venerdì 23 agosto 2019
Logo Identità Insorgenti

BACOLI

Minacce al sindaco Josi Della Ragione

Attualità | 4 Agosto 2019

“Statti attento, altrimenti farai la fine di Don Peppe Diana!”. Questo il contenuto di alcune telefonate anonime ricevute dal Sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione. La notizia, trapelata ieri sera, riguarda fatti avvenuti lo scorso 11 giugno, il giorno prima della proclamazione ufficiale come primo cittadino del comune flegreo.
Dopo la denuncia ai carabinieri, è stata messa in campo, in via precauzionale, la cosiddetta “scorta leggera”. Inizialmente il Sindaco, diventato padre pochi giorni dopo l’accaduto, ha tenuto privata la notizia per non impensierire la famiglia.

Questi atti non ci intimoriscono e andremo avanti nel nostro progetto di cambiamento della città“, ha dichiarato Josi. “Ringrazio i carabinieri per il loro supporto e la loro vicinanza. Non ho voluto far trapelare prima la notizia per non dare pensieri a mia moglie che era incinta. Il lavoro e il cambiamento di rotta che stiamo portando avanti non farà piacere a qualcuno ma non farò un passo indietro per il bene della parte sana di Bacoli”.

Normalità e legalità, due obiettivi-chiave

Il lavoro del Sindaco Josi Della Ragione e della sua squadra, iniziato lo scorso 9 giugno in seguito alla vittoria elettorale, ha riguardato da subito alcuni temi fondamentali. Primo tra tutti, la condizione di dissesto del comune di Bacoli, dichiarata alcuni mesi fa dal commissario prefettizio. Mauro Cucco, storico attivista di Freebacoli e presidente del Consiglio Comunale, ci ha raccontato alcuni dei progetti messi in campo.

Tra i primi interventi, l’ingiunzione di pagamento degli arretrati del canone idrico recapitata ad alcune attività commerciali, che avevano accumulato debiti nei confronti del comune per migliaia di euro. A breve distanza è seguita un’ingiunzione di pagamento di arretrati anche a tre lidi militari, che hanno provveduto a regolarizzare la loro posizione.

L’importanza del lavoro di questi primi due mesi sta nel ripristino della normalità attraverso, ad esempio, opere di decoro e riqualificazione urbana. Interventi semplici, come la pulizia di strade e spiagge con l’uso del tapiro e dell’idropulitrice, appaiono però straordinari nel contesto che si era venuto a creare in città. Non sono mancati anche i veri e propri interventi straordinari, come la messa in sicurezza della spiaggia del Poggio e la pulizia del campo sportivo di Cuma, abbandonato da anni.

Un altro importante segnale che il Sindaco e la sua squadra hanno voluto lanciare alla città riguarda il rispetto delle regole e la viabilità. Grazie all’impegno e alla progettualità è stato infatti possibile aumentare le ore di servizio di alcuni agenti di Polizia Municipale, il cui part time è passato dal 30 all’80%. Questo ha permesso di aumentare i controlli e di programmarli al meglio, soprattutto per quanto riguarda la viabilità estiva e la movida notturna.

#Assieme per i beni comuni

È infine partito, da poche settimane, un bel progetto che coinvolge tutta la cittadinanza attraverso un laboratorio di gestione condivisa dei beni comuni. Il progetto è curato dall’assessore Fabio Landolfo che ha, tra le sue deleghe, proprio quella alla partecipazione. Tale delega è stata pensata proprio in merito al progetto #assieme, che non è da intendersi come uno slogan elettorale della coalizione composta da Freebacoli e Diamo a Bacoli ma un vero e proprio principio di collaborazione da portare avanti con i cittadini. Il progetto pilota riguarda la villetta del Campi Elisi, con incontri di confronto diretto con i cittadini per arrivare ad una gestione condivisa dello spazio. L’obiettivo è quello di creare un regolamento per la gestione dei beni comuni in cui cittadini, associazioni e amministrazione possano collaborare al meglio.

Il progetto #assieme sembra quindi partito con il piede giusto, nonostante le difficoltà e le minacce ricevute. Il collettivo di Identità Insorgenti è vicino al Sindaco Josi della Ragione e alla squadra di Freebacoli e Diamo a Bacoli, con tutta la nostra solidarietà. La speranza, e la certezza, è che non si lasceranno fermare dalle minacce ricevute, continuando ad operare per il percorso di cambiamento avviato.

Un articolo di Marica Mazzella pubblicato il 4 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 4 Agosto 2019

Articoli correlati

Attualità | 21 Agosto 2019

IL FOCUS

C’era una volta il Vasto

Attualità | 20 Agosto 2019

BUONI ESEMPI

Rosario, 14 anni, che pulisce le strade tra Arenaccia, Vasto e Poggioreale

Attualità | 13 Agosto 2019

L’ADDIO

L’ultimo desiderio di Nadia Toffa: don Patriciello celebrerà i suoi funerali a Brescia

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi