venerdì 14 maggio 2021
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BASILICATA SILENZIATA

Crollano strade, supermercati, si aprono voragini: ma i media tacciono, benvenuti a Sud

Ambiente, DueSicilieOggi, Infrastrutture e trasporti, Italia | 4 Dicembre 2013

montescaglioso

Qui Montescaglioso. Terzo giorno di maltempo. Apocalisse nel silenzio generale dei media. Terzo mondo, dunque. Avremo l’attenzione solo se ci scappa il morto, si sa. E poi non siamo la Sardegna…. Ieri alle 13 in zona Cinque Bocche a ridosso della strada chiamata “Piani Bradano”, o più comunemente  “scorrimento veloce”, che porta sulla Sp 175, gli automobilisti che stavano percorrendo in quel momento l’arteria sono stati sorpresi dall’improvviso sollevamento dell’asfalto, che si è improvvisamente alzato, cedendo in alcuni tratti.

Tutto questo a ridosso del cimitero di Montescaglioso dove stanotte è crollata struttura dell’ipermercato Lidl: proprio all’altezza del supermercato era iniziato lo scivolamento a valle verso contrada Capoiazzo.  Già ieri erano apparsi immediati i segnali di  cedimento strutturale dell’ipermercato, i cui dipendenti in quel momento stavano pranzando:  il capannone si è inclinato sul lato sinistro ed in seguito c’è  stato il crollo del tetto;  continui i boati che annunciavano crolli e cedimenti  di case circostanti.

crollo lidl

 

I danni ancora non sono chiari del tutto: sul posto sono arrivati i Vigili del fuoco, i tecnici comunali, il comando dei carabinieri di Montescaglioso e di Matera,  i Vigili urbani e i volontari della Protezione civile. Ma anche tecnici dell’Italgas, che hanno dovuto chiudere la condotta principale che fornisce il gas alla città, comunicando ai cittadini la necessità di bloccare i contatori fino alla riparazione avvenuta.

 

Sospesa l’erogazione dell’energia elettrica in tutta la zona al fine di mettere in sicurezza gli impianti.

Come se non bastassero i crolli e le crepe, anche i muri di contenimento della scorrimento veloce, dai quali in questi giorni di pioggia zampillava una acqua, si sono distanzianti di circa 30 centimetri. Da un primo bilancio pare che la frana si sia estesa di circa 2 chilometri.

Il Comune ha disposto la chiusura delle scuole a causa della mancanza di riscaldamento, mettendo a disposizione alberghi per le famiglie della zona, sgomberate dalle proprie abitazioni. In serata per verificare lo stato dei fatti è arrivato l’assessore regionale alle Infrastrutture Luca Braia.

E stamattina sopralluoghi degli amministratori regionali,  i tecnici, l’Autorità di Bacino, ma anche la Protezione civile nazionale. Chiesto anche l’intervento del Centro di Geodesia Spaziale di Matera che con i propri mezzi verificherà lo stato della frana e i suoi movimenti.

Gabriella Martini

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 4 Dicembre 2013 e modificato l'ultima volta il 11 Novembre 2020

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