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BASKET

“Vesuvio lavali col fuoco”. Il giudice sportivo squalifica il Palasojourner di Rieti

Sport | 18 Ottobre 2019

“Vesuvio lavali col fuoco”. Il triste coro stavolta non parte da uno qualsiasi degli stadi italici, ma da un palabasket, precisapente il Palasojourner di Rieti, dove mercoledì scorso il Gevi Napoli Basket giocava con la Npc Rieti.

Ma il giudice sportivo – evidentemente più serio di quelli che si occupano di calcio – ha deciso senza pensarci di volte di comminare una punizione esemplare, squalificando il Palabasket rietino per razzismo e cori offensivi.

«Alcuni tifosi della squadra di casa gridavano cori offensivi ispirati alla discriminazione territoriale verso i tesserati della squadra avversaria Lavali col fuoco», si spiega infatti nel comunicato ufficiale delgiudice sportivo AndreaTavazza.

Una scelta che ha fatto scendere in campo la stessa dirigenza della squadra laziale: «La NPC Rieti Pallacanestro intende condannare fortemente e dissociarsi dai cori lanciati da una minoranza del pubblico reatino nei confronti dei tifosi partenopei presenti al PalaSojourner, cori che hanno determinato la squalifica del campo per una giornata da parte del Giudice Sportivo. NPC Rieti Pallacanestro esprime profonda tristezza per quanto accaduto e si scusa con la società Napoli Basket, con il suo presidente, con i tesserati e tutti i tifosi partenopei e con il proprio allenatore Alessandro Rossi. NPC Rieti Pallacanestro sta riflettendo in queste ore se commutare la squalifica o giocare in campo neutro per dare un segnale forte ed invitare all’assunzione di responsabilità”

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 18 Ottobre 2019 e modificato l'ultima volta il 18 Ottobre 2019

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