mercoledì 23 ottobre 2019
Logo Identità Insorgenti

BATTAGLIE VINTE

Arriva dal ministero il riconoscimento per l’istituto di Ceramiche di Capodimonte Caselli: decretato lo status di “raro ” che lo rende intoccabile per sempre

Arte e artigianato, Identità, Istruzione, scuola, università, Italia, NapoliCapitale | 21 Dicembre 2017

Città metropolitana e Regione avevano cancellato l’ipotesi di accorpamento dell’istituto di Ceramiche di Capodimonte Caselli, scuola superiore d’eccellenza,  nei mesi scorsi, con un altro istituto. Una scelta importante, che però non era sufficiente a salvare l’istituto in via definitiva. L’ok da parte del ministero della pubblica istruzione per il riconoscimento all’Istituto della Porcellana delle caratteristiche di scuola rara (così come altri due istituti, del nord, come la scuola di liutai Antonio Stradivari di Cremona) è arrivato questa mattina.

Lo scorso 9 febbraio l’assessore al Lavoro Panini e il consigliere delegato della Città metropolitana Salvatore Pace scrissero al ministro Fedeli per chiedere il riconoscimento di istituto raro al Caselli per la porcellana. Il ministro dell’Istruzione ha appena deliberato: è fatta. E’ stato definitio anche il piano industriale che deve accompagnare l’unicità dell’istituto della porcellana e il rilancio dell’intera filiera della porcellana, dal museo, alla scuola, agli artigiani che operano.

Una notizia questa che ci rende particolarmente felici, dal momento che tre anni fa quella del salvataggio del Caselli è stata la prima battaglia pubblica portata avanti da questo giornale, Identità Insorgenti, con una mobilitazione enorme che vide noi e altre associazioni collaborare con l’istituto stesso (con la contrarietà, ricordiamolo, del movimento neoborbonico che definì inutile la nostra battaglia).

Oggi il riconoscimento raro dimostra che non bisogna mai arrendersi, nemmeno di fronte a voci contrarie, soprattutto se scarsamente autorevoli. Al preside, ai professori, agli studenti che ci hanno affiancato in questa battaglia, un grande abbraccio e un augurio di un 2018 radioso, come meritano e come merita un istituto di eccellenza che insegna la lavorazione della ceramica di Capodimonte e al quale è stata finalmente riconosciuta dopo secoli l’unicità e l’eccellenza.

Lucilla Parlato

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 21 Dicembre 2017 e modificato l'ultima volta il 22 Dicembre 2017

Articoli correlati

Arte e artigianato | 2 Ottobre 2019

A MATERA

Le galline si fanno opera urbana: l’installazione della lucana Pastore

7arti | 12 Giugno 2019

L’INTERVISTA

Mario Talarico, storico ombrellaio: “Sogno una scuola di artigiani per non perdere le antiche tradizioni”

Arte e artigianato | 28 Maggio 2019

IL MURALE

Ai Colli Aminei c’è il Maestro Avitabile. Mane mane firmato da Naf-Mk

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi