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BILANCI

Musei: i numeri del primo giorno di riapertura

Beni Culturali | 18 Gennaio 2021

Tracciamo un primo bilancio delle riaperture dei Musei oggi.

Il Blue Monday, il giorno più triste dell’anno, ha, al contrario di quello che paventava, dato al mondo della Cultura campana due belle notizie: la proclamazione di Procida a Capitale della cultura 2022 e la riapertura dei siti archeologici e museali della regione.

Una riapertura simbolica

Una riapertura simbolica che sicuramente non può rimediare ai danni arrecati dalla pandemia ma che ci appare come una ventata di speranza e una prospettiva di ritorno alla normalità.

“Non siamo solo consumatori e produttori, siamo contemplatori” – così Paolo Giulerini, direttore del MANN di Napoli riassume la voglia di quanti amano l’arte di poter ritornare finalmente ad animare con la loro presenza le sale vuote dei nostri musei.

Un inizio in sordina con numeri che sono ben lontani da quelli a cui eravamo abituati ma che ci danno la misura della volontà di andare oltre la stasi di questi mesi e ripartire con mostre e progetti messi in campo.

Tante le proposte per invogliare il pubblico a tornare: dalle misure di sicurezza anti- Covid, alla scontistica sui biglietti a prezzi promo, agli abbonamenti annuali a costi irrisori.

Pompei

Al Parco archeologico di Pompei, dove gli scavi sono visitabili entrando dal solo ingresso di piazza Anfiteatro, i visitatori sono stati 178. Mentre il Museo Quisisana da poco aperto al pubblico a Castellammare di Stabia ha registrato solo 8 ingressi. Numeri lontanissimi dai 3000 circa al giorno a gennaio scorso in bassa stagione.

Museo archeologico nazionale di Napoli

Al Museo Archeologico di Napoli i primi 20 visitatori sono stati accolti con un libro omaggio. La prima a varcare la soglia alle 9 in punto è stata la signora Tina titolare della card abbonamento OpenMann che ha dichiarato di non aver dormito per l’emozione di rimettere piede nel suo amato museo.

I visitatori alle 16 erano 150 e alle 19 (chiusura biglietteria) erano 178

Parco archeologico di Ercolano

Meno “fortunato” il Parco archeologico di Ercolano che ha registrato solo 59 ingressi, molti dei quali americani provenienti dalla base NATO con le loro famiglie.

Il 2021 sarà ricco di sorprese per la “sorella minore” di Pompei: in procinto di partire gli scavi all’antica spiaggia, restauri per sei domus in apertura nel 2022 e la mostra attesissima sui legni. Per non perdersi nessun appuntamento basterà munirsi dell’abbonamento annuale di soli 13 euro, cioè il costo di un biglietto singolo di ingresso!

Museo e Real Bosco di Capodimonte

Al Museo e Real Bosco di Capodimonte per la prima settimana si entra al prezzo promo di un solo biglietto per due persone, e oltre alle mostre già in corso tutte prorogate, si è aggiunta stamane “L’ Ottocento e la pittura di storia: Francesco Jacovacci”.

Oggi il museo ha totalizzato 188 visitatori.

Reggia di Caserta

La Reggia di Caserta questa settimana chiude domani e dopodomani in occasione della giornata di riposo settimanale il martedì mentre il 20 resta chiusa a causa della festa del Santo Patrono di Caserta. Un inizio che poteva essere migliore ma segnato da problemi sindacali che in ogni caso non intaccano la bellezza del Palazzo e dell’incantevole Parco. La Reggia in questo lunedì ha totalizzato ben 343 visitatori!

Parco archeologico di Paestum e Velia

A Paestum i visitatori sono stati solo 58 mentre a Velia 12. Tra i visitatori dei bei templi pestani, c’era anche una guida turistica che in video connessione con 200 persone a Mosca ha raccontato loro le meraviglie del sito archeologico.

Questi solo alcuni dei maggiori istituti museali e archeologici che hanno riaperto. Tante anche le possibilità di visita ai musei gratuiti della Direzione regionali musei Campania.

La lista dei musei aperti

La lista dei luoghi della cultura aperti, in continuo aggiornamento, è consultabile sul sito del MiBACT all’indirizzo https://www.beniculturali.it/evento/aperturadeimusei.

“La riapertura dei musei nei giorni feriali nelle regioni gialle – ha dichiarato il Ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo Dario Franceschini – è pensata per i residenti, per restituire alla comunità la possibilità di godere in sicurezza del proprio patrimonio culturale. È un piccolo passo, un segnale di riapertura”

Susy Martire

Un articolo di Susy Martire pubblicato il 18 Gennaio 2021 e modificato l'ultima volta il 18 Gennaio 2021

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