fbpx
mercoledì 12 agosto 2020
Logo Identità Insorgenti

CAPO D’ANNO

I consigli di Matilde Serao: “Chi sa vivere un giorno, sa vivere un anno”

Identità, Storia | 30 Dicembre 2019

Dai “Mosconi” di Matilde Serao (1901) consigli di quasi 120 anni fa… sempre validi!

Oh non è mai una superstizione tener molto, tener immensamente a quel che accade, tra le 11:00 di sera del 31 dicembre e le 11:00 di sera del primo gennaio! Da 100 testimonianze e da una individuale esperienza, vi è qualche cosa di fatidico, da una mezzanotte all’altra: e il presagio non può sbagliare quasi mai, o sbaglia pochissimo. Se, anche per caso, voi siete triste e nervoso verso la mezzanotte, quando l’anno finisce, il vostro anno non sarà lieto è il vostro spirito sarà agitato: se nella giornata di Capo d’anno voi avete un fastidio o Ve lo procurate quasi apposta, ebbene, l’anno vostro sarà a carico di fastidi, di seccature, di complicazioni.

E, allora, giacche vi è questo, cercate di saper vivere l’ultima sera dell’anno e cercate, ancora, di saper vivere il primo giorno dell’anno, e come vi imporrete con la volontà, in quella sera, in quel giorno, agli avvenimenti e a voi stesso, così finirete per imporvi, tutto l’anno.

La sera del 31 dicembre, fuggite i ritrovi dove si sbadiglia: fuggite gli spettacoli, dove si muore di freddo spirituale : evitate ogni incontro con la gente pesante o irritante. Se avete un gaio ritrovo di amici, andateci subito e passate, così, il fatidico momento della mezzanotte, e abbiate un’emozione di allegria, non un’emozione di ricordi: se avete un elegantissimo ritrovo mondano, dove sapete di trovare della gente molto simpatica, un vostro amabile flirt, un amico spiritoso, andateci subitissimo a flirtare e bevete dello champagne e abbracciate lietamente l’amico: evitate la solitudine, evitate i ricordi, non guardate gli antichi ritratti, non guardate nei cassetti che da tempo non avete aperti: la tentazione è grande ma vincetela, se no, voi rimpiangerete troppo il passato e finirete per piangere. Ciò è di pessimo augurio! E nel giorno di Capodanno abbiate la ferma volontà di essere sereno: di non trovare troppo meschino il dono che vi si fa e di non badare al dono che manca: di accogliere bene ogni più umile voto, di contentarvi di quanto la vita vi da, di non aver nervi, di compatire ai nervi altrui, di aver della bonomia nel cuore e dell’equilibrio nella mente, di perdonare ogni capriccio e di non aver capricci, di lasciarvi andare quietamente alla corrente dell’esistenza senza trovarla né troppo buona nel troppo cattiva. Fate le visite che più vi piacciono, abbiate una filosofia ottimista o almeno uno scetticismo giocondo.

E rammentatevi che chi sa vivere un giorno, sa vivere un anno, e che un anno può governare tutta la nostra vita.

Matilde Serao (1901)

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 30 Dicembre 2019 e modificato l'ultima volta il 30 Dicembre 2019

Articoli correlati

Identità | 27 Luglio 2020

NEL NOME DEL CIUCCIO

Elogio di Marek Hamsik, Capitano silenzioso

Identità | 25 Luglio 2020

LA STORIA

Quando al Chiatamone c’era la spiaggia, libera e gratuita

Campania | 18 Luglio 2020

IL RICORDO

Luciano non morirà mai per noi, generazione cresciuta con le sue storie

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi