mercoledì 20 novembre 2019
Logo Identità Insorgenti

Bosco Capodimonte, al via la possibilità di adottare una panchina

News | 9 Agosto 2017

NAPOLI, 9 AGOSTO 2017 – “Racconta la tua storia al Bosco di Capodimonte” questo il nome della neo iniziativa promossa dal Bosco di Capodimonte, insieme alla Onlus “Amici di Capodimonte“, per cercare soggetti privati pronti ad effettuare donazioni  per adottare e prendersi cura di una panchina, un albero o una fontanella, in cambio di vantaggi fiscali e targhette personalizzate.

 

L’idea non è propriamente locale, infatti è di gran rilevanza l’iniziativa “Adopt a bench (adotta una panchina), lanciata un po’ di tempo fa dal Central Park a New York, dove il versamento minimo era pari a 7500 dollari. Per Capodimonte, invece, la donazione minima è di 500 euro e lo scopo del direttore Bellenger è di: “rendere visibile quel legame sentimentale tra il Bosco e il suo pubblico e rafforzare ancora di più quel senso di appartenenza del Real Bosco di Capodimonte, giardino storico e grande polmone verde della città di Napoli, frequentato e amato da un numero sempre crescente di famiglie, bambini e tanti sportivi che lo hanno eletto come luogo ideale per trascorrere il loro tempo libero”

 

 

Dal Museo fanno sapere che la donazione sarà utile all’acquisto di una nuova panchina che sostituisca o si aggiunga a quella “adottata”; alla possibilità di impiantare un nuovo albero (Camelia, Leccio, Magnolia); a conservare in miglior modo quelli già esistenti.

s

Insomma, il famigerato intreccio tra pubblico e privato, qualche volta, può contribuire a migliorare le cose.

 

Un articolo di Il Vaporetto pubblicato il 9 Agosto 2017 e modificato l'ultima volta il 9 Agosto 2017

Articoli correlati

Arte | 4 Novembre 2019

A ROMA

“Kardietà” del calabrese Ferragina: performance contro la cultura della morte

News | 30 Settembre 2019

LA POLEMICA

A Torino foto dei suoi studi in mostra. Il comitato no Lombroso: “Scatti razzisti”

Attualità | 10 Luglio 2019

ILVA TARANTO

Nulla di fatto al vertice Mise, intanto la Procura spegne l’altoforno 2

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi