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CARLO DI BORBONE

Nel trecentenario della nascita, il 20 gennaio, visita guidata al San Carlo

Eventi, NapoliCapitale, Storia | 15 Gennaio 2016

carlo alla reggia 1Nei giorni scorsi il Corriere della Sera ha sottolineato, non senza ingenuità, che l’Italia ha dimenticato Carlo di Borbone, di cui a giorni cade il trecentenario dalla nascita.

Napoli, in realtà, non lo ha dimenticato e saranno numerose le iniziative istituzionali  che ne onoreranno la figura, senza nostalgismi nè folclore, a partire dal 20 gennaio al teatro San Carlo. Ma non solo Napoli: anche Caserta, dove fuori alla reggia è già comparso un manifesto gigantesco con una sua immagine giovanile, per ricordare che divenne re di Napoli a 18 anni, nel 1734, affiancato alla scritta “costruttore di regni, palazzi e città”. Del resto per i nuovi direttori della Reggia di Caserta ma anche di Capodimonte, quella del trecentenario sarà sicuramente un’occasione da cogliere, visto che a Carlo, oltre che del teatro napoletano San Carlo, giudicato il più bello del mondo, si devono anche la costruzione delle due residenze di Caserta e Capodimonte (nonché di quella di Portici). Ma non solo: fu voluto da lui anche il Real Albergo dei Poveri e fu lui che nel 1738 diede inizio alla stagione delle grandi ricerche archeologiche napoletane, che riportarono alla luce le antiche città romane di Ercolano, Pompei e Stabia, sommerse dalla grande eruzione del Vesuvio del 79 d.C.

Un re illuminato, dunque, l’unico re Borbone che ha sempre goduto di un giudizio positivo unanime da parte degli storici non solo della cosidetta “controstoria” ma anche risorgimentali.

Nel giorno del compleanno di Carlo Sebastiano di Borbone, passato alla storia come Carlo III, dal 1735 al 1759 Re di Napoli e Sicilia, poi Sovrano di Spagna, (20 gennaio 1716 – 14 dicembre 1788), dunque, il Teatro di San Carlo apre le porte per una visita guidata del Teatro: un fuori programma a cura di Antonella Rizzo, mercoledì 20 gennaio 2016, alle ore 17.30.

Il diritto di prenotazione è di euro 2, fino ad esaurimento posti disponibili.

Il Teatro di San Carlo, voluto dal sovrano e inaugurato il 4 novembre 1737 – giorno di San Carlo e onomastico del reggente – inaugura con questo omaggio a Carlo III un anno di celebrazioni che proseguiranno in collaborazione con il Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, che dedicherà il suo MAGGIO DEI MONUMENTI proprio a Carlo III, e per il Teatro di San Carlo culminerà il 4 novembre 2016, ore 20.00, con l’esecuzione in forma di concerto dell’Achille in Sciro di Domenico Sarro, su libretto di Pietro Metastasio, in replica sabato 5 novembre, ore 19.00.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 15 Gennaio 2016 e modificato l'ultima volta il 16 Gennaio 2016

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