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CARNEVALE A NAPOLI

Z.E.R.081: non una semplice festa ma l’occasione per restituire ai bambini “il diritto alla città”

Eventi | 3 Febbraio 2015

carnevale
“…io nella mia città voglio una non-scuola.”

Giada, 9 anni

Le attività Oltrelascuola di Z.E.R.081, a partire dall’occupazione/liberazione dello spazio, che solo un mese fa festeggiava i suoi primi quattro anni, quest’anno riempiono il carnevale con il tema: “il diritto alla città”.

Non è la città dei diritti, ma è il diritto di ognuno/a, a qualsiasi età, a vivere, amare e abitare la nostra città.

Parliamo di scuola, di salute, di ambiente, di saperi, di reddito, di case, di beni comuni…

Con i bambini e le bambine, durante i nostri appuntamenti settimanali di doposcuola, di laboratori teatrali, di movimento-danza, con l’esperienza di calcio popolare promossa dalla Stella Rossa, i laboratori di marionette offerti da Bruno Leone, e tante altre esperienze che negli anni abbiamo attraversato, costruiamo innanzitutto il senso di una comunità in continuo movimento, che sappia guardare a se stessa in maniera dinamica e creativa, ricercando le forme di apprendimento a partire dalle relazioni umane che è in grado di generare.

Il gruppo che ricerca, che studia, che gioca, è un gruppo in continua crescita, una crescita non lineare, che non pensa allo sviluppo come un fantoccio unidirezionale, ma che sa crescere in tutte le direzioni e in tutte le forme. Obiettivo delle attività Oltrelascuola non è mai stato raggiungere una competenza o un risultato, ma sempre camminare facendo, fare comunità di ricerca, progettare e dis-fare, cadere e andare altrove.

I laboratori per la preparazione del Carnevale 2015 quest’anno vivono della sinergia e dell’incontro con il tavolo “Armeria” dell’Asilo, dell’incontro tra i bambini e le bambine di piazza Banchi Nuovi e di piazza san Gaetano. I laboratori sono pensati per permettere la valorizzazione della fantasia e della creatività di ognuno/a, quelle qualità (al plurale) che la scuola reprime a favore delle competenze e della qualità (al singolare)…

La costruzione di manufatti, l’utilizzo dei colori, dei materiali di riciclo, lo scambio e la cooperazione necessari per costruire il carro e le maschere del Carnevale, permettono un livello di socializzazione immediatamente collaborativo, una comunità che progetta e contemporaneamente dà forma concreta alle proprie idee.

Il miglior apprendimento per tutti noi, grandi e piccoli, che partecipiamo ai laboratori, è il gruppo in sé, che lavora insieme, diventando sempre più, da gruppo, comunità.

Abbiamo messo nel calderone del Carnevale 2015 del Centro Storico il “diritto alla città”; nel corso dei laboratori ci siamo domandati cosa vorremmo o non vorremmo nella nostra città: stiamo costruendo il nostro carro e i nostri diritti di sabato in sabato, di giorno in giorno…

L’intento è che questa sinergia tra l’Armeria, il Comitato Centro Storico, le attività Oltrelascuola di Z.E.R.081 e le altre realtà di Napoli, possa proseguire e sostanziare quel discordo sull’Esclusione scolastica che durante i nostri seminari abbiamo iniziato ad affrontare.

Il Carnevale ci permette di giocare con i margini e con il centro, di farlo in maniera dissacrante e canzonatoria, esagerata ed eclatante, ci permette di uscire dall’esclusione, eppure non necessariamente essere inclusi, né includere. Tutte le contraddizione vivono nel Carnevale, giocano insieme e insieme si fondono e confondono nel fuoco.

Il Carnevale è per noi l’occasione per travestirci da quello che siamo, siamo stati, potremmo essere, vorremmo essere o non vorremmo mai essere!

Carnevale è la festa, ma anche la morte del Carnevale, il fuoco che purifica e scaccia via le brutture del nostro mondo.

È l’occasione per tutti noi per sfilare nelle piazze con i nostri significati, giocando con il bene e con il male, schernendo i poteri con i nostri mille colori.

Quest’anno ci siamo fatti promotori del “Coordinamento dei carnevali”, provando a mettere insieme diverse realtà territoriali che da anni portano avanti l’idea che il Carnevale possa essere la festa dei territori, la festa di tutte e tutti, che recupera una tradizione, ripensandola alla luce del contemporaneo.

Accogliamo, quindi, l’appello del Gridas di mettere al centro il tema della Scuola maltrattata e rilanciamo con il tema della città di tutte e tutti; il nostro motto, diventa:

NON TOGLIERE I BAMBINI E LE BAMBINE DALLE STRADE, MA RIDARE LORO LE STRADE!

Riprendiamoci la città, le strade, le piazze, i campetti sportivi, ripensiamo le scuole o facciamone di nuove!

I LABORATORI SI SVOLGONO IL SABATO DALLE 16,30 ALLE 18,00 PRESSO L’ASILO. DA PIAZZA BANCHI NUOVI CONCENTRAMENT0 ORE 16.00 E RITORNO, SEMPRE IN PIAZZA BANCHI NUOVI, ALLE ORE 18,30.

LA SFILATA DEL CARNEVALE DEL CENTRO STORICO 2015 È IL GIORNO MARTEDÌ 17 FEBBRAIO. PARTENZA ORE 15,00 DA L’ASILO E CONCLUSIONE ALLE ORE 19,30 A PIAZZA BANCHI NUOVI CON IL FUOCARAZZO. A SEGUIRE: LA FESTA DI PIAZZA.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 3 Febbraio 2015 e modificato l'ultima volta il 3 Febbraio 2015

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