martedì 16 luglio 2019
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CARROCCIO AL SUD

Lunedì incontri a Napoli. E sono 14mila gli iscritti alla pagina “Il Sud con Salvini”

DueSicilieOggi, Razzismo | 1 Novembre 2014

Raffaele Volpi

L’invasione della Lega al Sud è pronta. Ascari e traditori scaldano i motori. Pronti i programmi (esclusa l’indipendenza a quanto pare), pronto il simbolo. Pronta la lista degli ignobili voltagabbana che tradiranno la propria terra. Si chiamerà Lega dei popoli, come abbiamo già anticipato nelle scorse settimane, e vedrà il coordinamento del senatore Raffaele Volpi e del deputato Angelo Attaguile. E anche questo ve l’avevamo anticipato. L’Huffington Post Italia, però, in un articolo a firma di Pietro Salvatori uscito ieri, rivela ancor di più, raccogliendo le dichiarazioni di Volpi (per 9 anni responsabile degli Enti Locali della Lega): “”Dopo l’elezione a segretario Salvini mi ha chiamato e mi ha proposto questa sfida, ho subito accettato, la politica è la mia malattia”.Tra dieci giorni dunque ci sarà la presentazione ufficiale con tanto di simbolo e progetto: “Lega dei Popoli con Matteo Salvini”, dovrebbe essere la dicitura. Immigrazione, sicurezza, lavoro, famiglia e euroscetticismo le cinque linee direttrici del programma, ma saranno lasciate fuori le istanze autonomiste, appunto, cosa confermata anche dell’Huffington.

“Lunedì andremo a parlare con una serie di professionisti a Napoli, abbiamo stabilito un dialogo proficuo con gli autonomisti sardi e siculi, con tantissime associazioni territoriali, con Fare Ambiente e il professor Vincenzo Pepe”, spiega all’Huffington Post Italia Attaguile, già uomo di Raffaele Lombardo, transitato dall’Mpa al Pdl e quindi alla Lega. Che ovviamente fa sapere, cosa anche questa chiara almeno a noi su queste pagine, che è super aperto il dialogo con gli uomini di Francesco Storace, con quelli di Fratelli d’Italia e con i tanti delusi da Forza Italia oltre che con il Movimento dei Forconi. “Questo non vuol dire che devono aderire o che li inglobiamo, ma vogliamo capire le loro esigenze e le problematiche che rappresentano”. Ci piacerebbe sapere Mariano Ferro cosa ne pensa e se è a lui che fanno riferimento. Vedremo…

Volpi intanto fa sapere che Attaguile sarà il coordinatore in Sicilia.

“Con il collega Angelo Attaguile, che sta seguendo insieme a me fin dall’inizio il progetto politico che va verso la Lega dei Popoli, abbiamo deciso che coordinerà personalmente le attività politiche e di sviluppo della sua Sicilia. L’onorevole Attaguile, con questa diretta responsabilità, dà ulteriore autorevolezza alla proposta di Matteo Salvini in un’isola che ha bisogno di guardare a una politica concreta e di prospettiva. L’amico Angelo saprà raccogliere ed organizzare al meglio il grande entusiasmo” spiega sul Sito “Il Sud con Salvini” che già conta 14mila iscritti.

Certo è che il coordinatore della Lega dei Popoli, Volpi, nato a Pavia, parlava di Napoli così dopo le Europee (dove la Lega, al Sud, prese 60mila preferenze): “A Cagliari e ad Augusta abbiamo riempito le piazze. A Maletto”, paesino in provincia di Catania, “abbiamo addirittura ottenuto il 32% delle preferenze. Solo a Napoli”, dove Salvini è stato contestato duramente al suo arrivo in piazza Carlo III, “abbiamo avuto un incidente di percorso, ma anche quello – spiegò all’AdnKronos un paio di msi fa –  lo derubrico a mero tifo calcistico. La Napoli per bene è un’altra cosa…”.

Anche se nella Lega è già spaccatura, con Roberto Maroni assolutamente contrario a questa invasione merdionale del Carroccio, è pronto a quanto pare il programma di incontri nei prossimi giorni: oltre a Fare Ambiente – 60mila iscritti si legge sul loro sito – e ai Forconi, sulla barca del Carroccio del Sud sono saliti finiani d’annata come Silvano Moffa e Souad Sbai, ex berlusconiani come la dimenticata enfant prodige Barbara Mannucci, l’ex assessore di Gianni Alemanno Enrico Cavallari e il consigliere capitolino Marco Pomarici, in uscita dal Nuovo centrodestra con una decina di consiglieri municipali, come sempre abbiamo raccontato su queste pagine nei giorni scorsi.

La cosa, insomma, assume dimensioni proeoccupanti e sarebbe necessaria una reazione immediata, forte.  “I sondaggi ci danno al 5% al Sud e al 3% sul piano nazionale. Ma stiamo parlando di un progetto che sul piano comunicativo ancora non è stato pienamente divulgato, le aspettative sono anche più alte” rivela ancora all’Huffington Volpi. Cifre che se accoppiate a quelle degli ultimi sondaggi nazionali, che vedono la Lega addirittura superare il Movimento Cinque Stelle fanno ancora più paura.

Elettoralmente, infatti, l’obiettivo dichiarato nelle regioni e nei comuni del Mezzogiorno sono le amministrative del 2015. Quale sarà la reazione dei meridionalisti autentici qui al Sud ancora non è dato sapere. Il nostro invito è di darsi un fortissima mossa. E di individuare immediatamente la reazione. Il tempo stringe e non possiamo permetterci titubanze. Non più.

Lucilla Parlato

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 1 Novembre 2014 e modificato l'ultima volta il 1 Novembre 2014

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