lunedì 21 ottobre 2019
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CASO CIRO ESPOSITO

Il questore di Roma rimosso: Alfano lo aveva difeso

Attualità | 21 Ottobre 2014

questore di roma massimo mazza

Dopo soli dieci mesi, Massimo Maria Mazza, insediatosi all’inizio di gennaio, è stato diretto ad altro incarico. Verso un ufficio centrale del Viminale”.

A sostituirlo Niccolo D’Angelo. L’ex Questore di Roma, non sembra aver tenuto molto fede alle promesse lanciate il giorno del suo insediamento. “La sfida più dura è l’ordine pubblico”.

A giudicare dalla follia che si è verificata fuori all’Olimpico nella finale di Coppa Italia, nonostante le dichiarazioni del ministro dell’Interno Alfano, che lo aveva difeso anche in Parlamento il dispositivo di sicurezza fuori allo stadio, è palese a tutti che quel sistema, che ha portato alla morte di Ciro Esposito e al ferimento grave di altri due tifosi, a fallito completamente.

Al punto che fin dal primo momento anche su queste pagine abbiamo chiesto dimissioni di prefetto e questore di Roma per la vergognosa gestione dell’ordine pubblico il 3 maggio scorso, che ha visto le tifoserie completamente sguarnite di presidi e controlli.  Una notizia, quella della sua rimozione, che non può che fare piacere a chi si batte tutt’oggi come noi per la verità e soprattutto per la giustizia per Ciro.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 21 Ottobre 2014 e modificato l'ultima volta il 22 Ottobre 2014

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