giovedì 19 settembre 2019
Logo Identità Insorgenti

CENTRO STORICO

Ztl ai Tribunali: arrivano le telecamere ma Forcella resta fuori

Attualità | 26 Agosto 2019

In arrivo 8 nuove telecamere per implementare la pedonalizzazione del centro antico di Napoli, occhi tecnologici utili sia a contrastare centauri e automobilisti indisciplinati che ancora scorrazzano tra i Decumani dichiarati patrimonio Unesco ma anche a presidiare il territorio e fungere da deterrente per i delinquenti che si aggirano nel budello partenopeo. Il costo dell’operazione, finanziata per metà dalla Regione e per metà dal Comune di Napoli, si aggira intorno ai 300 mila euro e prevede l’istallazione da parte di Anm di 5 nuove telecamere più altre 3 che saranno spostate dai varchi già esistenti e ormai in disuso.

L’iniziativa, volta a salvaguardare il patrimonio storico cittadino e a garantire una migliore vivibilità del centro antico sia ai residenti che ai turisti, anticipa la prossima apertura della stazione Duomo della Linea 1 della metropolitana, che si affaccerà in un’area completamente pedonalizzata e libera da automobili.

La mappa della nuova area pedonalizzata

I nuovi varchi della Ztl saranno a basso impatto ambientale, perfettamente integrati al contesto urbano, e verranno posizionati all’angolo tra via Tribunali e piazzetta Nilo, in vico Gerolomini (angolo via San Giuseppe Ruffi), vico Cinquesanti (angolo via Anticaglia), vico Giganti (Anticaglia), vico Purgatorio ad Arco (via Pisanelli), via Grande Archivio (via Giuseppe De Blasis), vico Paperelle al Pendino e in via San Paolo. Occhi che si aggiungeranno a quelli già esistenti in via del Sole, via Duomo, via Santa Sofia e piazza Dante, circondando parte del perimetro del centro antico di Napoli. Sicuramente la zona a oggi più frequentata dai turisti. Ogni vicolo di accesso a via Tribunali e via San Biagio dei Librai sarà in sostanza sorvegliato e vietato alle vetture private.

La protesta di Forcella

La notizia tuttavia ha acceso la polemica dei residenti di Forcella, che lamentano l’esclusione del quartiere – anch’esso compreso nel perimetro del centro storico Unesco – dal piano elaborato dalla giunta comunale, ritenuto discriminatorio e fortemente ghettizzante. Le telecamere, al momento, resteranno al di fuori di quella porzione dei Decumani che pure attraversano Forcella, una beffa – commentano i residenti – per uno dei quartieri con maggiori potenzialità della città e che ancora fatica a scrollarsi di dosso le sue ataviche criticità.

Le telecamere dei varchi pedonali – secondo i piani di Palazzo San Giacomo -, oltre a fotografare le targhe dei veicoli, saranno capaci di individuare le infrazioni del codice della strada e potranno essere utilizzate all’occorrenza nel contrasto alla criminalità e agli sversamenti abusivi.

Un articolo di Identità Insorgenti pubblicato il 26 Agosto 2019 e modificato l'ultima volta il 26 Agosto 2019

Articoli correlati

L'oro di Napoli | 31 Agosto 2019

L’ORO DI NAPOLI

Forcella: la “Y”, ‘o cippo e lo Stadio Neapolitano

Attualità | 27 Agosto 2019

EMERGENZA RIFIUTI

Approvato il piano per lo stop del Termovalorizzatore di Acerra

Attualità | 26 Agosto 2019

L’INTERVENTO

Don Franco, prete a Poggioreale: “Questo carcere non rieduca e non reinserisce”

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi